Utente 732XXX
Sono una ragazza di 26 anni, con cicatrici da acne sul volto(ice pick di elevato numero). Dopo aver provato un po' di tutto (peeling glicolico, salicilico, tca), laser erbium con discreti risultati che sono però regredetiti col tempo, 3 sedute di laser 1500 che non mi ha portato alcun giovamento; adesso sono in procinto di comprare il DERMAROLLER
A tal proposito ho due domande da porvi.
Quali creme posso utilizzare in combinazione ad esso, e cosa dovrei fare per pulirlo in maniera adeguata.

Vi ringrazio
Distinti Saluti

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini
28% attività
0% attualità
16% socialità
OSTRA (AN)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2000
Gentile Utente da tale sito non vengono prescrizioni di creme poichè deontologicamente scorretto e poi nel suo caso vanno valutate le cicatrici poichè potrebbe non servire a niente il prodotto da lei riportato.
Cari saluti
[#2] dopo  
Dr.ssa Serena Mazzieri
28% attività
0% attualità
12% socialità
CHIUSI (SI)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2006
Gentile utente,
concordando con quanto detto giustamente dal Collega, terrei a precisarle che il Dermaroller va saputo usare, perchè vi sone precise traiettore di passaggio da alternare associate a pressioni e ha tempi diversi da soggetto a soggetto.
Un fai-da-te approssimativo potrebbe non portarle alcun giovamento o addirittura peggiorare la situazione. Valuti quanto le ho detto in considerazione anche del fatto che l'apparecchio ha un costo non del tutto irrilevante.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 732XXX

Iscritto dal 2008
Ringrazio sia il dott. Benini che la dott.ssa Mazzieri per la considerazione.
Devo però replicare a quanto è stato scritto.
Mi si dice che il Dermaroller potrebbe essere non efficace per il tipo di cicatrici ed inoltre che esso ha un costo non del tutto irrilevante.
A tal proposito per sintetizzare pongo un solo esempio, tra tanti, che mi ha riguardato personalmente: mi sono sottoposta al laser erbium frazionato, anch'esso non ha un costo irrilevante e da esso non ho ricavato il minimo, e sottolineo minimo, risultato.
In questo caso è stato un Chirurgo estetico plastico a farmelo, e non un fai da te.
Aggiungo che non è il solo trattamento e non il solo medico(da Palermo a Milano), dal quale ho avuto esiti di miglioramento uguali a zero, ma pagati a fior di quattrini.
Chi ha cicatrici da acne, sa che è un problema di impossibile soluzione, ma a fronte di esose spese vorremmo avere un minimo risultato.
Perchè ho speso tre mensilità di stipendio per il laser erbium frazionato, senza il minimo risultato, quanto il medico mi garantiva un buon 50% di miglioramento? Chi mi risarcisce?
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente,

posso dirle per esperienza diretta quanto segue:

la terapia delle cicatrici acneiche DEVE essere impostata dal dermatologo sulla base del tipo di patologia riportata; le cicatrici acneiche sono di diverso tipo e gravità, le riassumo che la categoria delle cicatrici post-acneiche atrofiche (quelle depresse sulla superficie cutanea per intenderci) è una delle situazoni (non certo l'unica) più diffuse e necessita di accorgimenti particolari.

la classificazione di queste cicatrici annovera tre tipologie:

- cicatrici ice-pick: puntiformi e profondissime, spesso scambiate per "pori dilatati" : sono molto difficili da trattare in senso assoluto

-cicatrici a box-car: depresse a fondo piuttosto piani e con bordi taglienti : sono mediamente trattabili

- cicatrici a scodella : concave con marigini più morbidi, sono quelle che rispondono meglio ai trattamenti.

per quanto sia veritiero che da tale sede non possano partire consigli su tipologie specifiche di prodotti, è ancor di più vero che noi dermatologi possiamo fornire una illustrazione di ciò che riteniamo opportuno per l'orientamento al paziente:

di terapie per le cicatrici post-acneiche ne sono state prodotte nel tempo molteplici: è necessario però comprendere una cosa:

Se il paziente intende MIGLIORARE percentualmente le sue cicatrici acneiche è sulla via corretta e può essere eleggibile dal dermatologo per una terapia; se al contrario il paziente ricerca la perfezione - in questo caso enunciabile come la SCOMPARSA TOTALE delle cicatrici è definibile quale NON eleggibile per le terapia:
con questo si intende far chiarezza da subito, ovvero, tale patologia estetica può essere solo migliorata (a volta poco a volte molto di più) ma MAI scomparire (tranne eccezioni - dico eccezioni ) del tutto.

a mio avviso, uno degli approcci più promettenti per la terapia delle cicatrici post-acneiche atrofiche approcciabili, è il NEEDLING (tecnica di bio-stimolazione del collagene autologo con microaghi) utilizzabile con la strumentazione oggetto della sua richiesta, è l'unico brevetto ad oggi disponibile in commercio in Italia, con queste finalità, ed è pertanto citabile.

Tale terapia ha efficacia, a mio avviso e non solo, se la lunghezza del microago chirurgico ha una lunghezza sufficiente ad arrivare alla stimlolazione dovuta.

Pertanto, le terapie domiciliari, apporcciabili con strumentazioni "vendibili" ai pazienti - oltre ad essere potenzialmente rischiose (non per lo strumento in sé ma per tutto quello che un paziente può autoprovocare od autoapplicare) non ottengono i benefici richiesti (lunghezze irrisorie): risultato possibile: spesa, perdita di tempo e disillusione, una triade non certo auspicabile.

pertanto ed ancora una volta è necessario comprendere come solo la sede Dermatologica e non l'automedicazione o l'autoterapia sono le scelte di Sicurezza e Salute che ogni paziente dovrebbe ricercare.

cari saluti