Utente 186XXX
Gentili dottori,
La scorsa estate, fine luglio, sono stato dal l'andrologo per una visita di routine e anche per chiedergli perchè a volte avvertivo un senso di bruciore a livello uretrale durante la minzione e dopo l'eiaculazione. Ad esame digitale la prostata risultava assolutamente regolare, ma l'esame per la candida risultò positivo. Debellata la candida con trattamento antibiotico e terapia locale, avuta la conferma della scomparsa anche dagli esami, di tanto in tanto il fastidio uretrale, bruciore e dolore al glande anche persistevano. Per giunta dopo masturbazione si nota anche un certo rossore al prepuzio. Non ho perdite, non avverto il bisogno di urinare più del dovuto, non mi alzo di notte. Il mio specialista di riferimento mi ha detto che quando torno in Italia (ora sono negli USA e non ho rapporti del resto perchè mia moglie è in Italia) ha detto che vuole sottopormi a spermiocoltura tramite metodo PCR per vedere se ci sono batteri che hanno provocato questi problemi. Premesso che i fastidi aumentano con la masturbazione, non ritenete opportuno altre indagini?tipo tampone uretrale? O cose più specifiche? Non potrebbe trattarsi di balanite o di uretrite?
P.s. Gli ultimi rapporti risalgono al periodo natalizio e non mi hanno dato problemi.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Le modalità diagnostiche saranno decise dallo specialista reale al rientro ijn Patria.Al momento,non mi sembra che la sintomatologia sia tale da generare allarmi eccessivi
Cordialità.