Utente 166XXX
Salve,
nell'ottobre del 2005 sono stato operato per tumore misto surriferito.
In seguito ho eseguito ecografie di controllo con cadenza biennale, la penultima ad aprile 2011 e l'ultima ad agosto 2013 con esito negativo.
Da ieri ho notato la ghiandola più dura al tatto quasi nella stessa zona della cicatrice dovuta allo stesso intervento del lontano 2005.
Sapevo delle recidive ma i continui controlli mi hanno sempre rassicurato. A questo punto comincio a preoccuparmi per il sospetto di adesso e per le caratteristiche, al tatto, similari a quelle pre-intervento.
Mi domando se è possibile che in soli 6 mesi si possa configurare un quadro clinico compatibile con la possibile recidiva e se tale periodo di tempo sia eccessivo o in difetto per il controllo temporale.
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Alberto Diaspro
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TORINO (TO)
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Buongiorno
al netto del sui ragionevoli dubbi é opportuno eseguire quanto prima una nuova ecografia per inquadrare il problema.
Con l'esame effettuato sarà possibile confrontare il quadro clinico e valutare il da farsi.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 166XXX

Iscritto dal 2010
Salve,
ecografia effettuata ieri, ecco il referto:

Ecostruttura ghiandolare diffusamente aumentata con segni di tiroide
La vascolarizzazione intraparenchimale si presenta aumentata
Assenza di formazioni nodulari, cistiche ed accumuli colloidei bilateralmente.
Nulla di patologico nel comparto centrale
In sede laterocervicale, bilateralmente, presenza di numerosi linfonodi reattivi del dt max 28 mm a dx e 18 mm a sn
Logge paratiroidee esenti da patologia
La Ghiandola sottomandibolare SN si presenta normale per sede e morfo-volumetria, la sua ecostruttura è disomogenea per la presenza di una formazione ipocogena, con polo ipercogeno, a contorni netti e ben definiti, che del diametro max di 12 mm, suggestiva per linfonodo reattivo.
La Ghiandola sottomandibolare DX si presenta normale per sede e morfo-volumetria, la sua ecostruttura è regolare.
Gh parotide sn e dx normali per sede, morfovolumetria e ecogenicità
Assenza di linfadenopatia perighiandolare a dx mentre a sn presenza di un linfonodo reattivo del dt max di 12 mm
Si consiglia dosaggio ft3, ft4 aat aam con formula monotest cytomegalovirus

In definitiva il medico operatore mi ha detto che non c'è niente di preoccupante ma solo linfonodi dovuti a qualche causa da studiare.

Grazie per i Vostri pareri in merito.