Utente 339XXX
Buonasera,
nel mese di settembre 2013 ho avuto un episodio diagnosticato come idrosadenite dapprima sotto l'ascella destra e poi anche sotto quella sinistra. Fortunatamente non ho avuto eruzioni cutanee o cisti, ma solo dolore e leggero gonfiore. Poichè il dolore persisteva e si ripresentava a fasi alterne, a metà novembre tramite un tampone ascellare ho scoperto di avere "numerose colonie" di stafilococco aureo (sempre senza nulla di visibile a livello della pelle, se non un piccolissimo brufolino sparito in poco tempo, per fortuna). Di conseguenza, mi è stato prescritto il Gentalyn crema, che ho applicato per una settimana, interrotto per 6gg, e poi riapplicato per una settimana (praticamente ho finito le applicazioni intorno a metà dicembre). A metà febbraio ho ripetuto i tamponi sotto le ascelle, ed entrambi sono risultati negativi, finalmente. Ovviamente io da settembre non mi depilo (taglio qualche volta i peli con una forbicina a punte tonde) nè metto deodorante, mentre prima mi radevo con il rasoio ogni 10-12 gg. Credo non userò mai più il rasoio (!!!), nè tantomeno la crema depilatoria, chimicamente aggressiva. Un'amica mi ha detto: "perchè non provi la luce pulsata?", e io mi son chiesta: è il caso? Non vorrei andare a scatenare il finimondo, alterando la flora batterica ascellare che a quanto pare in me è così delicata (mi era capitato un episodio analogo nel 2010, risolto però in pochi giorni).
Cosa ne pensate?
Grazie in anticipo per l'attenzione!
francesca

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Dr. Alberto Diaspro
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Buongiorno
quanto da Lei riferito non esclude la opzione di una depilazione ascellare di lunga durata mediante luce pulsata o ll laser.
Queste tecnologie esplicano la propria azione sul bulbo pilifero e, una volta accertato che non sono in corso stati di infezione, possono essere utilizzate al fine di evitare depilazioni più a rischio di tali sequele (come quelle che esclude di ripetere).
Si rivolga pertanto ad un professionista competente che possa proporle un trattamento adeguato alla sua situazione.
Cordiali saluti