Utente 846XXX
Salve,
ho 26 anni e finora ho avuto una vita sessuale normale, basata su rapporti prevalentemente stabili ma negli ultimi due anni sono andato con una certa frequenza incontro a problemi di mantenimento dell'erezione durante il rapporto. In particolare il problema si è manifestato con maggiore gravità nei casi di uso del preservativo, più frequenti ngli ultimi tempi in cui non ho più una relazione stabile. Usando condom xl il problema è stato risolto solo in parte. Credo che la scarsa abitudine all'utilizzo del preservativo abbia causato una sorta di ansia che inevitabilmente influisce negativamente sulla qualità della prestazione. Come cause "meccaniche" ho un frenulo un pò corto associato ad una certa ipersensibilità del glande. Su questo problema vorrei intervenire al più presto con una frenulectomia o frenuloplastica (qual è più consigliabile?) sforzandomi fin da ora a tenere il glande quanto più scoperto è possibile. Nell'ultimo anno ho assunto periodicamente arginina (2-3 cicli da 3 settimane) e devo dire che ho notato una maggiore reattività. Il mio problema tuttavia resta sostanzialmente di mantenimento nel tempo dell'erezione. Per completare il quadro ricordo che 5 anni fa ho avuto un intervento di varicocele.Premesso che mi rendo conto che la consultazione diretta resti la via migliore per analizzare la situazione, mi chiedevo se effettivamente esiste una terapia basata su arginina e tadalafil e se a Roma ci sono andrologi che la utilizzano. E' possibile infine sapere i numeri da contattare per prenotare una visita nell'ambito della prossima settimana andrologica? il numero verde predisposto sembra ancora inattivo e negli ambulatori contattati nessuno sa nulla dell'iniziativa.Vi ringrazio anticipatamente.

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Dr. Diego Pozza
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Caro lettore 8464,

il quadro da lei descritto fa pensare alla esistenza di una qualche problematica legata a mal funzionamento del suo sistema veno occlusivo cavernoso che si riassume, spesso, nella difficoltà a raggiungere una ottimale rigidità, nella difficoltà a mantenere la rigidità attenuta nel tempo necessario ad "indossare" il condom ( e quindi in assenza di stimoli diretti al pene,nella concomitanza di un varicocele ( patologia da disfunzione venosa),
E' chiaro che un trattamento con Tadalafil , comporta un maggior afflusso arterioso che può compensare il problema venoso.
Si faccia vedere da uno specialista
Purtroppo non partecipo alla settimana di prevenzione andrologica
cari saluti