Utente 345XXX
Salve, sono un ragzzo di 29 anni, in seguito a un fastidio insistente in zona inguinale e testicolare destra presentatosi circa 1 anno fa ho fatto una serie di visite e accertamenti da specialisti quali urologo e chirurgo... Circa un anno fa avvertivo un fastidio dolore al testicolo destro e a volte si estendeva anche alla gamba fino a dietro al ginocchio... in seguito a tele problema durato con la stessa intensità per circa 1 mese tutti i giorni, mi sono recato da un urologo il quale dopo un accurata visita ed ecografia testicolare ha riscontrato solo una leggera infiammazione della prostata e mi ha indirizzato a fare una visita da un chirurgo per una sospetta ernia inguinale... visita che non ho effettuato subito, nel frattempo il fastidio/dolore continuava anche se non più costantemente + o - una settimana si e una no. Effettuata visita chrurgica per l'ernia il medico riscontra una piccola ernia inguinale destra definendola più "uno sfiancamento del muscolo" e mi parla di un possibile intervento non urgente.. lascio trascorrere altri mesi e il fastidio alcuni giorni si presenta altri no ma in maniera molto randomatica interessando però non più il testicolo ma solo zona inguinale destra e coscia. Decido così di non fare più attività sportiva per vedere se miigliora la situazione ma ad oggi il fastidio permane anche se con frequenza molto minore (qualche ora al giorno ogni tanto). Un paio di mesi fa effettuo l'ecografia che mi era stata richiesta che riporto in seguito:

ECOGRAFIA DELLA CUTE E DEL tessuto sottocutaneo, Ecografia dei testicoli, ecografia renale e pelvica

Ambo i reni in sede, morfovolumetricamente nei limiti della norma.
Assenza di calcoli eco graficamente apprezzabili e di segni riferibili ad ectasia del sistema escretore calico-pielico.
Il parenchima renale mostra ecogenicità e spessore nella norma.
Vescica in sede, distesa, con pareti di regolare spessore.
Assenza di calcoli e di vegetazioni endoluminali a risoluzione ecografica.
La prostata appare in sede anatomica, di dimensioni modicamente aumentate.
l diametri globali della ghiandola sono di mm 42 LL x mm 27 A-p x mm 29 Long.
L'ecostruttura appare finemente disomogenea.
L'esame ecografico evidenzia ambo i testicoli in sede, morfovolumetricamente nei limiti della norma.
L'ecostruttura appare omogenea senza visibilità di formazioni espansive di tipo solido o liquido.
Minuta formazione cistica di mm 4 a carico dell'epididimo destro. Non si rileva idrocele.
Breccia erniaria di mm 12 in sede inguinale destra, attraverso la quale protrude, durante Valsalva, ansa intestinale.
Assenza di visibilità allo stato di brecce erniarie in sede inguinale sinistra a riposo e durante Valsalva.
Piccole formazioni linfonodali in sede inguinale bilaterale dal diam max di circa 1 cm di aspetto reattivo.

Spesso sentendo un senso di pesantezza all'inguine spingo verso l'alto una specie di pallina che rientra e fuoriesce sempre.
Un ernia di 12mm è da operare o e meglio tenerla così?

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Se l' ernia è evidente clinicamente e confermata all' ecografia, a maggior ragione se sintomatica, l' indicazione all' intervento è condivisibile.
[#2] dopo  
Utente 345XXX

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Gazie dottore per la celere risposta, non ho potuto scrivere tutto prima poichè avevo raggiunto il massimo dei caratteri consentiti...

in relazione all'ernia inguinale soprattutto quando faccio un piccolo sforzo o quando vado in bagno sento come una protuberanza che si gonfia e se spingo con le mani verso l'alto ritorna dentro a volte è più morbida a volte più dura delle dimensioni di una "mandorla" (più piccola di una noce). a volte sento anche come un cordone duro e dolente all'inguine destro che se spingo sempra spaire...

effettuata un ulteriore visita settimana scorsa dal chirurgo, dopo aver trascroso circa 4 o 5 mesi senza fare attività sportiva (calcetto e corsa) e quindi essendo il fastidio diminuito molto... il chirurgo mi ha detto " visto che per me è una punta d'ernia "sfiancamento del muscolo" ed è piccolina, se non ti crea un fastidio così frequente perchè non aspettiamo???" al che ho chiesto se potevo riprendere attività sportiva e se ciò comportasse qualcosa e lui mi ha risposto di si ma mi ha parlato poi di possibili strozzature sotto sforzo e di operazione di urgenza...anche se lui non pensa possa accadermi. Ho appuntamento con lui il 13 di questo mese per riferire di fastidi visto che sto riprendendo l'attività sportiva....
quindi la mia domanda è devo per forza arrivare a una situazione di urgenza??? è meglio operare un ernia quando è piccola o quando è più grande??? (in relazione anche alle possibili recidive in seguito all'operazione?)

inoltre il fastidio che provo ( capitato anche sabato e da quel giorno il fastidio è ancora presente) dopo lunghe passeggiate e quindi dopo molto tempo in posizione eretta, che mi porta a un senso di peso nella parte destra dell'inguine e che gira anche dietro la schiena e spesso dietro al ginocchio potrebbe essere collegabile a qualche ernia al disco o sono sintomi propri di un ernia inguinale??? conviene fare anche una risonanza magnetica al rachide lombosacrale che mi fu prescritta prima di giungere alla diagnosi di ernia inguinale e che quindi non ho più fatto pensando fosse l'inguinale la causa???

grazie mille rimango in attesa di risposte
[#3] dopo  
Dr. Andrea Favara
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E' meglio operare prima che si complichi, senza urgenza. Le recidive sono molto rare.Il fastidio puo' dipendere dall' ernia ma anche da altre patologie credo quindi corretto eseguire eventuali altri accertamenti richiesti. Prego.
[#4] dopo  
Utente 345XXX

Iscritto dal 2014
Dottore grazie ancora della risposta... ho solo un ultima domanda... nel caso il fastidio dovesse essere dovuto alla presenza di un ernia al disco... sarebbe comunque consigliato effettuare l intervento per l ernia inguinale? O sarebbe meglio lasciarla così? Grazie mille
[#5] dopo  
Dr. Andrea Favara
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La presenza dell' ernia in linea di massima, anche se asintomatica, costituisce indicazione all' intervento. Prego