Utente 342XXX
Gent.mi dottori,
volevo porre il seguente quesito. Spero molto che qualche esperto mi risponderà nella maniera più adeguata. Tra qualche tempo, per la seconda volta nella mia vita, dovrò sottopormi ad un intervento di osteotomia bimascellare. Clinicamente sono una terza classe con morso aperto anteriore e sono una persona che ha recidivato nel tempo.La mia terza classe visivamente è lieve, l'occlusione è bruttina..non toccano rispettivamente tra di loro 8 denti superiori e sette inferiori.Mi è stato detto che durante l'intervento bimascellare ci sanno anche la rimozione dei precedenti mezzi di sintesi(quellli che si usavano nel 1994) ed anche la revisione del setto nasale perchè è deviato(tutto storto ha detto l'otorinolaringoiatra) e una fossa nasale è chiusa,con difficoltà respiratorie.Inoltre è stato notato che ho il mento storto e mi faranno mentoplastica(sul foglio hanno scritto mentoplastica eventuale, ma sembrano propensi a farla). Da quel che ho capito limeranno il mento dal lato dove è più lungo verso il basso.Non è simmetrico. La mia domanda è la seguente: "in termini di ore quanto potrebbe durare il mio intervento o meglio quanto durano in MEDIA se la terza classe è lieve e si devono sistemare altre cosette? Ringrazio il medico che cortesemente mi risponderà.Cari saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Federico Servadio
24% attività
4% attualità
12% socialità
SAN GIULIANO TERME (PI)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2010
Il tempo di un intervento bimascellare dipende molte variabili (chirurgo, equipe, necessità di altri interventi tipo naso e mento), variando da un minimo di circa 2 ore a 5 ore. La mentoplastica dura circa 1 ora e la settoplastica circa 30 min. Comunque ogni intervento ha una sua storia ed i tempi non sono quasi mai uguali uno per l'altro.
Parli con il chirurgo che la deve operare che sa esattamente cosa prevede di fare ed otterrà delle risposte più precise.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 342XXX

Iscritto dal 2014
Gent.le Dr.Servadio,
la ringrazio molto per la risposta. Avrei dottore un'altra domanda da porle per il semplice fatto che sono curiosa di natura, che mi piace capire le cose in modo approfondito e che per il momento non vedrò il chirurgo fino al giorno dell'intervento che è abbastanza lontano. Non capisco come si riesca ad operare il setto durante il bimascellare. Se ho ben compreso si approfitta dell'intervento sul mascellare per eseguire la revisione del setto. Però mi chiedevo se il tubo endotracheale che deve passare necessariamente dal naso non possa dar fastidio alle manovre chirurgiche sul setto. E poi volevo domandare se un intervento eseguito durante un bimascellare dia le stesse identiche garanzie di un intervento di settoplastica tradizionale, intendo dal punto di vista estetico(raddrizzamento del setto) e funzionale. Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Federico Servadio
24% attività
4% attualità
12% socialità
SAN GIULIANO TERME (PI)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2010
In assoluto direi meglio la settoplastica tradizionale, però c'è da dire che lei deve fare un intervento durante il quale il setto " è a portata di mano", è già anestetizzata e il disconfort post-operatorio da aggiungere al resto dell'intervento sarà irrisorio.
Per cui dobbiamo domandarci se vale la pena rifare un altro intervento "solo per sistemare il setto"?Ho messo tra virgolette perché il setto non ha valenza estetica essendo dentro il naso, ma ha valenza essenzialmente funzionale......quindi a mio avviso....la risposta è NO!
Se fosse mio figlio glielo farei nello stesso intervento, così da evitargli tutta un'altra trafila operatoria!
Cordiali Saluti