Utente 360XXX
Buongiorno, mio figlio ha subito un incidente stradale ed ha riportato Ia lesione completa del plesso lombo­ sacrale dx, senza alcun segno di recupero sennsitivo-motorio, quindi l'arto e plegico e anestetico. L'elettromiografia, seppure precoce, ha confermato il dato clinico di denervazione completa. La RM ha evidenziato mielomeningoceli pluri radicolari. Al momento è in convalescenza a casa e sarà sottoposto a una seconda RM lombo-sacrale con studio del plesso in post ricovero e EMG . Se dopo gli esami la diagnosi dovesse essere confermata, quale strategia di intervento può essere messa in campo, considerando che saranno trascorsi 2 mesi dall'incidente ?
L'età del paziente è 18 anni
Ringrazio anticipatamente per la risposta

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio
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Egr. signore,
qual'è stata la dinamica dell'incidente? Sembra veramente strana una lesione del plesso lombo-sacrale che abbia procurato soltanto la selettiva plegia dell'arto senza altre lesioni, oltre che alla colonna vertebrale dove sembra di sospettare l'avulsione completa delle radici nervose., ad altri organi e apparati dipendenrìti dall'innervazione del plesso.
Ci dia informazioni più precise e, pur nei limiti della consulenza on-line, proveremo a essere più precisi.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 360XXX

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Gentile Dott. Migliaccio,

la ringrazio per la risposta e integro le informazioni mancanti.
L'incidente ha provocato la frattura del bacino come di seguito indicato:
Frattura a più rime del sacro coccige, distasi della sacro iliaca DX e della sinfisi con open Book + frattura sacro illiaca sx composta.
Le fratture sono state trattate in sede pubica e sacrale con placche e vite . Intervento, post e degenza in linea con le aspettative .
Le fornisco inoltre, per essere maggiormente esaustivo le dinamiche dell'incidente che immagino possano essere utili .
Scontro frontale moto auto con proiezione di oltre 20 metri dell'infortunato. La plegia era presente subito dopo l'incidente
Spero di essere stato esaustivo.
In attesa di leggerla la ringrazio anticipatamente .
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio
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La lesione del nervo sciatico è compatibile con le lesioni fratturative descritte, ma sarebbe necessario valutare il tutto clinicamente.
Trasferisco il presente consulto in Ortopedia al fine di avere ulteriori opinioni anche da parte dei colleghi.
[#4] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Come ha detto il collega la paralisi del plesso è una delle temibili complicazioni dei gravi traumi del bacino. La riduzione delle fratture e la loro stabilizzazione è il primo passo, indispensabile per stabilizzare il paziente dal punto di vista emodinamico (=limitare /interrompere l'emorragia) e per eliminare la compressione /trazione sulle strutture nervose.
Le strategie di intervento dipenderanno dal risultato degli esami previsti confrontato con quello degli esami eseguiti nell'immediatezza del trauma, oltre che e dall'auspicabile miglioramento del quadro clinico. Mi rendo conto che Lei abbia bisogno di risposte immediate per la ben comprensibile preoccupazione di padre, ma penso che per la specificità del caso (non ci sono mai due pazienti uguali, e tanto meno quanto più complesso è stato il trauma) i soli che potranno darLe informazioni attendibili saranno i neurochirurghi che seguono Suo figlio, man mano che valuteranno l'evoluzione della lesione nervosa. Ci vorrà pazienza e tempo. Ci tenga aggiornati se lo desidera sui futuri sviluppi.
Cordiali saluti