Utente 212XXX

una settimana fa ho avvertito un dolore alla compressione del glande che si manifestava anche solo per una leggera pressione.
Da una palpazione più attenta avvertivo qualcosa di resistente e dolente nella parte interna del glande.
Nessun dolore nell'urinare. Nessuna evidenza a livello esterno.
Come prima impressione avrebe potuto essere anche un brufolo uretrale (mai avuto prima di ora).
Dopo due/tre giorni in cui il dolore persisteva solo a leggera compressione è comparso del pus in minima quantità e solo al seguito di compressione, come se fosse proprio fuoriuscita da un brufolo infetto. Poi è comparso anche del sangue in piccolissima quantità.
Dopo la fuoriuscita del sangue nelle 12 ore succesive il dolore si è molto attenuato ed ora è scomparso del tutto.
Persiste alla pressione una piccola fuoriuscita dall'uretra di un po' di pus (liquido semistrasparente e denso), ma sempre in quantità minore ogni giorno.

Può essere una Uretrite Gonococcica ?
Ho avuto nei giorni precedenti (Lunedi 13 Ottobre) un rapporto non protetto con persona abbastanza sicura e controllata ed i sintomi, solo dolenti, sono comparsi il 16 Ottobre. Rapporti non protetti precedenti con la stessa persona sono stati il primo di Settembre ed il 6 Ottobre.

Grazie.


Dal vostro sito :
Uretrite gonococcica:
Questa malattia ha un'incubazione relativamente breve (2-4 settimane) e causa una uretrite purulenta associata a perdite uretrali bianco-giallastre ( segno patognomonico di malattia) lattescenti e dense; è per lo più asintomatica, ma può arrecare dei disturbi urenti (bruciore e pizzicore)

La comparsa di queste perdite è dovuta alla formazione di microascessi a livello dell'epitelio pluristratificato dell'uretra, i quali aprendosi verso il lume uretrale esterno, ne compongono il contenuto.

La diagnosi e la terapia debbono essere immediate (nella fase acuta)

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
potrebbe essere uretrite gonoccica, uretrite aspecifica, prostatite acuta, balanopostite complicata.
Le linee guida non permettono di fare diagnosi o terapia via internet, e la prudenza, che giustamente lei coglie nelle parole del nostro sito, indicano la necessità di visita specialistica senza alcun indugio
[#2] dopo  
Utente 212XXX

Iscritto dal 2011

la ringrazio per la pronta risposta.
Lo specialista più appropriato è l'andrologo, l'urologo oppure uno specialista di malattie veneree (forse anche un dermatologo ?)
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
che sia bravo: patologia di confine.
[#4] dopo  
Utente 212XXX

Iscritto dal 2011

Fatta la visita.
Il dematologo/venereologo non ha evidenziato perdite di tipo gonoccico e, valutati i sintomni dei giorni precedenti (vedi sopra), ha diagnosticato una Uretrite Aspecifica di nessuna preoccupazione e prescritto Monuril in polvere (due buste a distanza di 10 giorni una dall'altra).
I sintomi sulla zona sono scomparsi completamente.
Permane a livello uretra terminale un leggero pizzicore ogni tanto.
Due giorni fa ho avvertito anche qualche leggera fitta nell basso ventre che naturalmente ha acceso la mia attenzione.

Resta per me un po' misterioso il dolore interno alla compressione al glande nei primi 3-4 giorni e l' "oggetto duro" alla palpazione.
Può una Uretrite Aspecifica produrre questo dolore con fuoriuscita di pus e anche un po' di sangue ?
Potrebbe essere stato un brufolo interno alla uretra ?
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
mi fido della diagnosi del collega, compatibile coi sintomi. Quanto all' oggetto duro: potrebbero essere benissimo le cuspidi dei corpi cavernosi, cioè reperto nella norma, ma alla visita di controllo, una palpatina in diretta da medico non è da negare a nessuno.
[#6] dopo  
Utente 212XXX

Iscritto dal 2011

A distanza di oltre 10 giorni, ogni tanto avverto ancora qualche leggero pizzicore nella parte interna del glande e anche la sensazione che la fuoriuscita di urina sia leggermente ostacolata, come se l'uretra sia rimasta parzialmente occlusa.

Sinceramente, non avendo avuto una diagnosi chiara su quanto accaduto dal medico che mi ha visitato (che ha diagnosticato solo una uretrite aspecifica) mi domando se non sia il caso di fare qualche analisi delle urine o del sangue per capire se non sia in atto qualche infezione che potrebbe anche compromettere la salute delle persone con le quali ho rapporti sessuali.
Consiglia qualche esame diagnostico specifico ?

Grazie.
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Uretrite aspecifica è una diagnosi chiara ed univoca. In genere si consiglia tampone uretrale standard e tampone uretrale per ricerca clamidie a 40 gg da sospensione antibiotico, ne parli al collega.