Utente 277XXX
Ne approfitto per ringraziare il dottor Rillo che venerdì mattina si è alzato ed ha deciso di eliminare il mio precedente consulto (perché secondo lui non adatto ad una risposta, ma io dico : se Lei non sa o non vuole rispondere, lasci stare, che senso ha cestinare quanto da me scritto?)
Il mio problema è il seguente:
Soffro di ansia da circa 4 mesi, scaturita da un attacco di panico che di fatto è stato l''inizio del mio "calvario". All''inizio l''ansia non era troppo limitante, e così ho deciso di andare al centro salute mentale per fare delle sedute dallo psicologo, e mio da espressamente richiesto, anche una visita psichiatrica (poiché le sedute non stavano dando beneficio) nel quale mi è stato prescritto Lexotan nei momenti di necessità.
Ho fatto poi anche una visita cardiologica prenotata da tempo nel quale mi è stato fatto ecocardiogramma ed elettrocardiogramma, tutto regolare.
Dopo ciò sono tornato all''estero dove attualmente risiedo e lavoro, l''ansia è peggiorata da 1 mese a questa parte, precludendomi di fatto la mia presenza nell''ambito lavorativo, ed inoltre presento altri sintomi che mi hanno portato a fare altre visite.
Respirazione corta, ed affanno anche per le piccole cose, con sensazione di svenire che mi accompagna da 1 mese quasi tutta la giornata.
Così decido di andare dal medico di famiglia (qui) che mi riscontra la pressione 130/100, e da allora partono tutta un''altra serie di accertamenti.
Una nuova visita cardiologica in cui l''elettrocardiogramma è nella norma, e mi viene consigliata visita pneumologica.
Vado da una pneumologa e mi viene riscontrato, dopo spirometria, un asma severo, con annessa terapia giornaliera. Chiedo cortesemente di poter ripetere l''esame , la dottoressa risponde che comunque non sarebbe cambiato il risultato, così decido io di cambiare medico, e vado da un''altra pneumologa, che mi riscontra lieve ostruzione bronchiale, e non mi prescrive nessuna terapia.
Nel frattempo faccio anche le analisi del sangue e risultano alterati i monociti (10) e le GPT (44). Esami della tiroide nella norma.
Torno dal medico e mi consiglia di iniziare ad assumere lexotan per un mese e vedere il decorso dei sintomi.
Ancora non ho iniziato a prenderlo perché comunque non riesco a capire il perché di questo mio malessere.
Abito al terzo piano di un palazzo , e se salgo a piedi con le scale (anche lentamente), quando arrivo a casa mi gira la testa ed ho l''affanno, così che devo fermarmi per 10 minuti o forse anche più. Nell''attività sessuale sento il cuore che batte all''impazzata come se mi stesse per prendere qualcosa, quando vado a camminare e cammino troppo o troppo velocemente idem.
Non faccio sport da ormai circa 2 anni, e sto'' spesso a casa, ma non riesco a capacitarmi che mi possa stancare così facilmente tanto da sentirmi male.
Sarebbe consigliata una visita sotto sforzo? In queste condizioni?
Spero possiate darmi un consiglio o un parere sulla mia condizione.
Cordiali Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Davide Ventre
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Gentile utente,
La sua diagnosi mi pare molto chiara e non vedo la necessità (nè c'è indicazione dal punto di vista clinico) di fare un test da sforzo.
Tra l'altro le è già stata consigliata una terapia farmacologica che lei però non ha ancora voluto iniziare.
Dunque la inizi, e se vuole ci risentiamo di qui a qualche settimana per aggiornarci sulla situazione.
Saluti.
[#2] dopo  


dal 2015
Grazie della risposta dottor Ventre.
Chiedevo riguardo alla necessita di un test sotto sforzo perché ho facile affaticamento. Per la paura che mi possa prendere "qualcosa" mi stò astenendo anche dall'avere rapporti sessuali (l'ultima volta ho avuto un extrasistole nel momento prossimo all'orgasmo, perdoni il termine, e mi è sembrato di dover morire li).
Grazie.
cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Davide Ventre
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Credo,
da ciò che scrive e da come enfatizza le sue percezioni dei sintomi, che il problema, come pensavo, sia da curare in ambito ansia-panico.
Nulla di Cardiologico.
Tranquillo.
[#4] dopo  


dal 2015
Grazie dottor Ventre. La sua risposta mi tranquillizza molto. Cordiali Saluti
[#5] dopo  


dal 2015
Salve a tutti. Volevo chiedere se il sentirsi giramenti di testa e affaticamento con battiti sui 110-120 al minuto (sia camminando che nelle pratiche sessuali) potrebbe essere normale per un ragazzo di 22 anni molto sedentario. Ho fatto una visita cardiologica che è risultata nella norma, con ecocardiografia ed elettrocardiogramma, tuttavia manca la prova sotto sforzo. Corro dei rischi a fare attività fisica (lunghe camminate) o sesso?
La visita avrebbe rilevato qualcosa in tal caso?

Cordialmente
[#6] dopo  


dal 2015
Preciso che ho iniziato la terapia con Lexotan, ma i problemi di affaticamento e battiti accellerati permangono lo stesso nelle situazioni sopra citate.