Utente 233XXX
a seguito di un esame di ortopantografia e' stato accertato che un'estrazione di un molare dx (47) abbia lasciato radici all'interno . L'estrazione e' avvenuta un anno fa. a seguito di dolori all'art. temporo-mandibolare congiunti a dolori alla muscolatura lombare ho fatto la radiografia . In contemporanea ho notato l'insorgenza di fenomeni di tachicardia che permangono, E vengo alla domanda: precisato che ho quasi 62 anni e sono maschio, esiste la possibilita' di un rapporto di correlazione tra cuore e potenziali infezioni o virus causati da radici non estratte? e quali esami permettono di accertarlo, o meglio quali esami prescriverebbe in questo caso,?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
28% attività
12% attualità
20% socialità
AVIANO (PN)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2012
Una radice non estratta, se ne sta lì e non dovrebbe creare problemi.

I problemi per il cuore (rischio di endocardite) si possono avere in caso di patologia cardiaca pre-esistente (malattie delle valvole, cardiopatie congenite) e infezioni (granulomi). Che si dovrebbero vedere già all' ortopantomografia.

La bonifica dei granulomi è richiesta prima di un intervento di cardiochirurgia, ma non nelle persone senza cardiopatia.

[#2] dopo  
Utente 233XXX

Iscritto dal 2011
la ringrazio d.ssa Lestuzzi del suo parere, che toglie di mezzo la variabile legata al problema che ho sottoposto alla sua attenzione. Se me lo permette, approfitto per chiederle quale sia a suo avviso l'esame piu' consono per accertare malattie delle valvole e cardiopatie congenite, escludendo la RM con contrasto perche' in passato ho fatto una cattiva esperienza legata all'uso del mezzo di contrasto.