Utente 265XXX
Salve dottori,

Chiedo questo consulto per mia nonna, che soffre di fibrillazione atriale.
La sua età è 72 anni e purtroppo ha avuto molte sofferenze nella vita ( ha perso due figlie).
È stata operata circa 3 mesi fa per una ciste all'ovaio e da allora è iniziata la fibrillazione.
Ha effettuato controlli cardiaci (ha fatto l'eco cardiogramma la settimana scorsa) ma spesso è costretta a correre in ospedale in preda a questi attacco di fibrillazione, l'ultimo episodio ieri sera verso le 23,30.
È sotto controllo TAO e prende il Tareg da 1mg.
Vorrei avere un vostro parere circa questa fibrillazione e come mai si sviluppa solamente di notte?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Mi pare che nella terapia, a parte il Coumadin ed il Tareg la Signora non assuma antiaritmici.
Sarebbe invece opportuno che iniziasse una terapia profilattica della f.a. in modo da ridurre la possibilita' di recidive.
Arrivederci
[#2] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Caro signore
l'intervento ginecologico subito non ha alcuna relazione con la fibrillazione atriale. E' probabile che sua nonna sia ipertesa (visto che assume il Tareg) e questa è la principale causa di fibrillazione. Và comunque escluso che non giochi un ruolo un incremento di valori degli ormoni tiroidei. A 72 anni, se le condizioni generali lo permettono e se l'atrio sinistro non è particolarmente dilatato, si potrebbe pensare a un'ablazione transcatetere con RF per tentare di eliminare l'aritmia. A tal proposito posso consigliarle la lettura dell'art. http://www.medicitalia.it/minforma/cardiologia/1556-terapia-curativa-fibrillazione-atriale-info-paziente-medico.html.
Cordialmente