Utente 291XXX
Salve a tutti,
ho 30 anni e da anni soffro di extrasistole benigne. Non bevo, non fumo e prendo 1 caffè al giorno (non tutti i giorni).
Inutile dirvi che ho fatto tutti gli accertamenti del caso svariate volte nel corso degli anni. Tutti negativi, compresa una Cardio-RM fatta diversi anni fa. Faccio controlli periodici (ecg, ecocardiogramma, visite cardiologiche e a volte esame Holter). Tutto sempre negativo e i medici affermano che la mia extrasistolia abbia una forte componente ansiogena. Tuttavia avverto extrasistole sporadiche anche quando mi sembra di non essere particolarmente agitato.
Ci sono giorni però che non le avverto proprio. Quando le avverto sono sempre singole e mai doppiette ne triplette a parte alcuni rari episodi in cui l'extrasistole singola sembra durare un po piu del solito mandando la mia psiche nel pallone totale. Soffro di attacchi di panico per fortuna non frequenti.
Non sempre ma a volte trovo una certa correlazione tra l'insorgenza del disturbo e la digestione: la sera se mangio pesante e mi sdraio sul letto ho alte probabilità di avvertirne diverse.
Preciso che NON faccio sport per paura di avere episodi di extrasistole sotto sforzo (cosa che in passato ho avuto e d è il motivo per cui ho fatto RM Cardio) nonostante tutti i medici mi hanno sempre consigliato di fare sport senza problemi. Ho un blocco verso lo sport determinato dalla paura di avere aritmie.

Poichè mio padre soffre di Fibrillazione Atriale Parossistica la mia domanda è:
le extrasistole in un soggetto come me (quindi con familiarità a questo tipo di aritmie) può sfociare prima o poi in una fibrillazione atriale oppure le due cose sono scollegate? Una extrasistolia aumenta il rischio di andare in fibrillazione oppure no?

Vi ringrazio anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Dipende dal tipo di extrasistoli: se sono ventricolari non c'e' alcun nesso, se fossero sopraventricolari e numerose e ripetitive un nesso ovviamente c'e'.
Dato che e' molto preoccupato esegua un ECG da sforzo per valutare il comportamento delle aritmie all'incremento dello sforzo eseguito.
Una persona come lei giovane ed in sovrappeso dovrebbe assolutamente fare attività' fisica (il che non e' sinonimo di sport)
Arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Utente 291XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dottore,
La ringrazio per la sua risposta. L'ultimo ecg da sforzo l'ho eseguito lo scorso anno e non ha rilevato extrasistole durante lo sforzo. Idem per altro ecg da sforzo eseguito 2 anni fa.
L'unica cosa che ho rilevato con un holter delle 24 ore fatto l'estate scorsa è stato un episodio breve riportato in referto precisamente con questa dicitura " tachicardia sopraventricolare o flutter atriale?". Essendo avvenuto nel sonno il mio cardiologo mi ha tranquillizzato dicendomi che può essere dipeso da un sogno.
Mi piacerebbe fare nuoto ma ho paura di avere improvvise aritmie sotto sforzo.
A volte poi io avverto extrasistole che in realtà non ci sono. Mi succede spesso ma il ritmo è perfettamente sinusale. Mi è capitato anche sotto esame holter di avvertire extrasistole che sul tracciato poi non risultavano.
Come avrà ben capito sono un tipo molto ansioso ed emotivo....potrà essere tutto un po collegato all'aspetto ansia?
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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sicuramente l'ansia gioca un ruolo non indifferente
Il fatto che le prove da sforzo non mostrino aritmie deve tranquillizzarla.
Ma ripeterei l'holter
Arrivederci
[#4] dopo  
Utente 291XXX

Iscritto dal 2013
Gentilissimo Dott. Cecchini,
la ringrazio per le sue cortesi e veloci risposte.
Sicuramente ripeterò per l'ennesima volta l'esame Holter.
Continuo a sentire il mio battito e a capire che risulta essere sempre sinusale mai aritmico ma continuo anche ad avvertire una sensazione come di piccole mancanze di fiato. Riconosco di essere particolarmente agitato e nervoso in questi giorni per problemi legati a stress lavorativo e personale. Potrebbe essere, secondo lei, questa agitazione la causa di questo avvertire extrasistoli che in realtà non ci sono?
Riconosco le extrasistoli vere da questa sensazione ma non capisco se può dipendere da un problema respiratorio o cardiologico oppure soltanto da un problema legato all'ansia e all'iperagitazione di questo periodo.
Un caro saluto
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Mi pare di averle già risposto più volte
La sua ansia va curata
La
Saluto
[#6] dopo  
Utente 291XXX

Iscritto dal 2013
Salve Dottore,
la ringrazio ancora una volta per la cortese risposta e mi scuso per la ripetizione di domande banali evidentemente incentivate dallo stato ansioso. Capisco che per un medico possa essere frustrante rispondere sempre la stessa cosa alla stessa domanda.

Però ho un dubbio. Nel 2009 ho fatto una visita cardiologica il cui referto riporta (in anamnesi) quanto segue:
Extrasistolia ventricolare da circa 7 anni, ecg da sforzo del 2007 evidenziava frequentissimi BEV che non si riducono con lo sforzo. ECG Holter del 2008 bradicardizzazione notturna, numerosi BEV (1096) spesso trigemini. Aritmia sinusale fasica. RMN CARDIO del 2007 escludeva alterazione sia del VD che del sinistro. Buona la cinetica.

Questo è invece il referto dell'ultimo ECG da sforzo eseguito a Settembre 2014:
Test massimale negativo per ischemia indotta da lavoro muscolare. E' stato raggiunto l'89% della FCMT al carico di 10 METS. No aritmie. Normale profilo pressorio. Si consiglia valutazione QTC che all'ECG basale del testo (con i limiti del posizionamento degli elettrodi) risulta di 440 MILLISEC.

Nel 2010 l'ECG da sforzo riportava che le extrasistoli si riducevano con lo sforzo.

L'holter del 2015 riportava 1 BEV e nient'altro.

Vorrei capire quelle extrasistoli del 2007 sotto sforzo perchè ho letto che l'extrasistolia è benigna solo quando le extrasist. si riducono con lo sforzo. Quando avvengono sotto sforzo può essere considerata una aritmia pericolosa. Ho esagerato io oppure è veramente così?
E' possibile che nel 2007 aveevo BEV sotto sforzo mentre nel 2010 e 2014 neanche una? Mi dovrei preoccupare per il risultato dell'ecg sforzo del 2007?
Preciso che quell'ECG ha fatto richiedere una RMN CARDIO per verificare la morfologia delle camere e che è risultato nella norma.

La ringrazio.
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lei ha un holter ed uno sforzo normali.
Di cosa si preoccupa, mi scusi.
Le chiedo inoltre una cosa.
Nella prossima replica scriva per cortesia : per i cardiologi eccetto Cexchini.
È suo diritto chiedere diverse opinioni.
La,saluto
[#8] dopo  
Utente 291XXX

Iscritto dal 2013
Mi preoccupo delle "frequentissime BEV durante lo sforzo fisico" riportate nella ecg da sforzo del 2008. Cosa che sembra accendere un campanello dall'allarme nei medici quando si verifica (o forse no, non so).
Comunque limiterò le mie repliche perché capisco che possano essere snervanti perché danno la sensazione di non fidarsi delle risposte che il medico ti sta dando. Purtroppo però non è così. La fiducia nel medico c'è, è il quadro clinico (innocuo, benigno e tutto il resto) che nn riesco a inquadrare bene non essendo io un medico ed essendo un soggetto iperansioso.
Comunque la ringrazio del suo intervento di domenica.
[#9] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lei si preoccupa di un esame del 2008... Peraltro sostanzialmente normale ( 1000 e. Sono considerate nella norma...)
Cosa vuole che le dica?
Se lei è ansioso come lei stesso scrive vada uno specialista per l,ansia .
Non ha certo necessità di un cardiologo
Con queso la,saluto
[#10] dopo  
Utente 291XXX

Iscritto dal 2013
Era il fatto di essere comparse sotto sforzo che mi spaventa. Comunque La ringrazio.
[#11] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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in nessun essme da lei riportato c e scritto che lei abbia extra che compaiano con lo sforzo
[#12] dopo  
Utente 291XXX

Iscritto dal 2013
Non so se sto fraintendendo il risultato della visita cardiologica che le ri-incollo:Extrasistolia ventricolare da circa 7 anni, ecg da sforzo del 2007 evidenziava frequentissimi BEV che non si riducono con lo sforzo. ECG Holter del 2008 bradicardizzazione notturna, numerosi BEV (1096) spesso trigemini. Aritmia sinusale fasica. RMN CARDIO del 2007 escludeva alterazione sia del VD che del sinistro. Buona la cinetica.

Questo mi fa capire che le extras non si riduceva con lo sforzo ma forse interpreto male io la risposta della cardiologia. ..
[#13] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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in italiano che non si riducono con lo sforzo significa che non aumentano e che sono indipendenti dallo sforzo
ora smetta di preoccuparsi
[#14] dopo  
Utente 291XXX

Iscritto dal 2013
Grazie dottore,
Ma allora potrei pure pensare che se prima dell'ecg da sforzo ho 0 extrasistole e con lo sforzo ne ho 1000 allora ciò potrebbe significare che con lo sforzo le mie extrasistole sono aumentate. O sbaglio? Giusto per capire. Grazie. Saluti.
[#15] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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no guardi lei vuoke essere malato
ma malato NON è se ne faccia una ragione
si cive bene anche da sani
con questo la saluto definitamente