Utente 385XXX
Salve, scrivo per un consistente calo della frequenza di erezioni da quando avevo 25 anni (ora ne ho 30)
in proposito ho il grosso timore di aver causato io qualche danno perché ho passato un periodo in cui (stupidamente) durante la masturbazione al momento del coito trattenevo lo sperma per non sporcare in giro.
Da un giorno all'altro, al 25esimo anno di età il livello di eccitazione ma soprattutto di erezione che potevo raggiungere era cambiato dal giorno alla notte, se prima era frequente come in un adolescente, da allora le erezioni spontanee sono quasi un ricordo e indotte con stimolazione sono comunque difficili, senza mai raggiungere il turgore che raggiungevo prima, inoltre fatico a mantenere l'erezione, ho perso sensibilità nel glande e l'orgasmo stesso non è più soddisfacente come prima di cinque anni a questa parte.
Specifico che malgrado la mia età non ho mai avuto rapporti sessuali e quella di cui parlo è una risposta differente agli stimoli provenienti dalla sfera sessuale propriamente detta, mi riferisco all'assenza di libido indotta da immagini di nudo o pornografia
Potrei dire che appunto "non sono più un adolescente" ma questo calo mi sembra veramente eccessivo per un trentenne, lascio a voi il giudizio, vi ringrazio in anticipo per le risposte

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,aldilà degli aspetti psicosessuologici,evidentemente presenti e,sostanzialmente legati alla pornografia offerta dal web,credo che il sistematico astenersi dalla eiaculazione,per anni,legato alla mancata regolarità coitale che solo un rapporto più maturo può garantire,possano aver creato un quadro di congestione/flogosi delle vie seminali ,con conseguente prostatite che può non favorire una funzione spontanea qual'è quella che identifichiamo nella eccitazione sessuale maschile.A questo punto,l'intervento coordinato di un andrologo esperto e di,eventualmente,uno psicosessuologo,può dare una misura corretta del disagio sessuale riferito,identificando la strategia terapeutica idonea,svincolata dai messaggi,fallaci,che si incontrano sul web.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 385XXX

Iscritto dal 2015
Grazie dottore, ho già sostenuto una visita andrologica dalla quale mi erano state prescritti: spermiogramma (non sono riuscito a fare la raccolta poiché non sono riuscito ad avere un erezione) ecodoppler scrotale che ha rilevato un varicocele, la diagnosi "a sx si apprezza moderata dilatazione dei vasi venosi del plesso pampiniforme con degli episodi di reflusso, di discreta ampiezza e durata, stottosforzo, come per varicocele di II o III grado"
ed infine ho fatto un esame della psa il cui risultato è 0.55
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...il varicocele,ancorché di grado modesto,non influisce sulla sintomatologia riferita.Il valore del PSA,ancorché basso,analogamente,é privo di significato,nel suo caso.Ho la sensazione che non abbia incontrato un andrologo dedicato...Cordialità.
[#4] dopo  
Utente 385XXX

Iscritto dal 2015
Ho avuto la medesima impressione, sebbene mi avesse tranquillizzato il valore di psa, ma dire che andasse tutto bene era comunque un eufemismo, così mi sono mosso di nuovo per chiedere e ora prenderò appuntamento privatamente,
la ringrazio ancora