Utente 387XXX
Il mio fidanzato ha 21 anni ed ha subito,da bambino,un intervento al pene. Non so di preciso che tipo di intervento fosse,perché cerco di essere il meno indelicata possibile e lo lascio libero di parlarmene senza fargli troppe domande,e da quello che mi ha detto l'intervento consisteva,fondamentalmente,in una circoncisione parziale. Premetto che non ha alcun problema di erezione o simili,ne problemi a livello di piacere fisico e tutto ciò non ha alcuna conseguenza nella nostra vita sessuale,se non in alcuni rari casi nei quali non riusciamo a terminare il rapporto,perché si lascia prendere da ansie e dubbi,che lo fanno "bloccare". Da quanto mi ha spiegato questo intervento lo porta ad avere il glande ne coperto e ne scoperto e quindi sottoposto ad un continuo "movimento".Il suo dubbio più grande,e sul quale vorrei delle delucidazioni,è che,essendo sin da piccolo abituato a tale "movimento",il suo grado di piacere durante il rapporto sessuale sia inferiore rispetto al normale,poiché assuefatto alla sensazione provocata dal "movimento". E' quindi possibile che il frequente movimento di "copertura" e "scopertura" del glande lo abbiano fatto abituare alla sensazione di piacere e di conseguenza non permettergli di provare il massimo del piacere che avrebbe provato se non fosse stato operato?

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Dr. Carlo Maretti
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Premesso che il continuo movimento di copertura e scopertura, per usare la sua terminologia, e' presente in tutti gli uomini e che non incide sul piacere o meno dell'uomo,poiché mal si comprende cosa abbia subito il suo partner, il consiglio e' di confrontarsi con uno specialista per chiarire se siano presenti cause organiche legate al calo del piacere.

Un cordiale saluto