Utente 391XXX
Salve sono una donna di 45 anni , dopo aver accusato problemi di respirazione e oppressione e dolori al petto mi decido di fare una tac . Esito nel mediastrino anteriore con localizzazione retrostenale mediana-paramediana sn si apprezza formazione parenchimitosa, delle dimensioni massimali di cm. 10x6x5 l'espanso a margini sostanzialmente netti, a densità disomogenea con presenza di inclusi calcici e ' in in stretto contatto con le stretti re Vascolari, contigue, su cui non determina significativa compressione . Le lesioni pare in prima ipotesi riferibile a timoma utile comunque caratterizzazione bioetica Non linfoadenomegalie mediastino ilari ed ascellari
Non significative lesioni focali pleuro-polmonari
Non versamenti pleurici . Mini ispessimento verosimilmente a carattere fibrotico nei territori mantellari del lobo medio. Il io medico generico mi dice che non dovrebbe essere grave è che necessita esame bioetico e comunque a prescindere da esportare. Caro professore cosa ne pensa? Mi hanno indirizzata all'ismett. Mi da' qualche chiarimento utile. Ovviamente , io sono, molto preoccupata. Cordialità Angela
[#1] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
32% attività
16% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Buongiorno,

prima dell'accertamento istologico sarebbe opportuno eseguire una PET Total-body(esame che permette di completare lo studio della malattia evidenziando le zone dell'organismo con metabolismo aumentato).
La biopsia preoperatoria è consigliabile in quanto la diagnosi differenziale delle neoplasie del meidastino anteriore oltre al timoma (trattamento chirurgico, tranne nei casi avanzati nei quali può essere utile un trattamento chemioterapico preoperatorio) prevede anche la possibilità di malattie linfoproliferative (linfomi, nei quali la chirurgia non è indicata) o tumori germinali primitivi del mediastino (da pretrattare con chemioterapia).

La saluto cordialmente.
[#2] dopo  
Utente 391XXX

Iscritto dal 2015
Grazie di cuore