morte  
 
Utente 274XXX
Dopo errore chirurgico durante un intervento per l'asportazione della colecisti avendo reciso prima un ramo dell'arteria epatica e poi tranciato di netto il coledoco...mi hanno dovuto ricostruire in altro Ospedale, il Cardarelli di Napoli, le vie biliari dopo aver scongiurato un trapianto di fegato dato che una piccola parte del lobo sinistro era andata in necrosi...Dimessa il 25 maggio dopo 5 mesi dal primo intervento anche per una fortissima pancreatite, non ho riscontrato gravi disturbi confortata anche da RM con contrasto e senza fatta un mese fa, a parte qualche sporadico attacco febbrile di brevissima durata, fino a 15 giorni fa quando ho comiciato ad avvertire piccoli e frequenti dolorini all'altezza del fegato soprattutto durante movimenti e episodi, 4 o 5, febbrili più frequenti...Fatte oggi analisi ed ecografia addominale, purtroppo la Gamma GT è salita a 407 e l'ecografia ha evidenziato una lieve ectasia delle vie biliari intraepatiche...Ovviamente sono terrorizzata...Cosa devo aspettarmi?...C'è pericolo di morte? Grazie
Valvona Renata

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[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Gentile signora, pericolo di morte non c'è, però lei ha subito un intervento importante per il quale i controlli periodici dello specialista epatologo, con gli esami epatici ed almeno un'eco epatica, vanno fatti in quanto l'evenienza di una stenosi(restringimento) delle vie biliari con una colangite(infiammazione delle vie biliari) associata, può essere reale.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 274XXX

Iscritto dal 2012
Egregio Dr. SFORZA,
La ringrazio moltissimo della pronta risposta...Certamente i controlli sono e saranno frequenti!!!...La preoccupazione è che questa ectasia, associata al valore della Gamma GT, possano portare ad un nuovo intervento...In questo momento c'è questa possibilità o può essere tenuta sotto controllo attraverso cure specifiche?
Grazie

Renata
[#3] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Gentile utente, la terapia inizialmente è sempre di tipo medico e il primo tentativo di soluzione di una eventuale stenosi, passa sempre attraverso una procedura endoscopica.
Saluti