Utente 330XXX
Salve, circa 14 mesi fa mi sono infortunato al pollice. Nel togliermi un guanto di lattice in fretta il guanto si è tirato dietro il pollice che poi è tornato in sede. Ho sentito un senso di "bagnato" sotto pelle, probabilmente un versamento. Ho applicato del ghiaccio e tutto è passato. Dopo alcuni gg, suonando la chitarra, avevo del dolore e dovevo fermarmi. Un'ecografia ha evidenziato un leggero versamento e niente più. Ho effettuato 10 sessioni di laser terapia che hanno migliorato ma non risolto il problema, poiché nella presa "a pinza" il pollice si intorpidiva perdendo forza. Sono andato da un ortopedico privatamente, il quale, dopo alcune prove sul pollice, mi ha prescritto 14 gg di tutore + massaggi con una pomata. Ho messo in pratica la prescrizione e ho avuto un certo sollievo, ma nelle prese "a pinza" più ampie (es. afferrare il corpo di una bottiglia) o continue (es. suonare chitarra) sentivo qualcosa che non andava e dovevo fermarmi.
2 mesi fa un osteopata mi ha consigliato esercizi per rinforzare i muscoli lombricali della mano che - come mi aveva fatto notare - erano ipotonici e quindi la causa della lassità del pollice. In effetti con gli esercizi ho iniziato a sentire dei progressi muscolari ma non di stabilità del pollice stesso.
Faccio presente che era mia intenzione sin dall'inizio di fare una RMN anche privatamente per dissipare qualsiasi dubbio, ma sia il medico di base, sia l'ortopedico sia l'osteopata mi hanno dissuaso perché secondo loro non era utile.
Pochi gg fa, eseguendo uno degli esercizi, il pollice si è nuovamente intorpidito, la parte inferiore ancora instabile, quindi ho stoppato gli esercizi e prenotato una RMN privatamente per far luce totale sul problema.

L'esito della RMN è il seguente:
RMN MANO SINISTRA
Non si rilevano alterazioni edematose ossee a carico dei segmenti scheletrici in esame.
Minime ed iniziali alterazione degenerative a sede trapezio metacarpale con segni di sofferenza osteo condrale, in particolare in regione di trapezio.
Minimo disassamento MCF del 1° dito con incremento dimensionale capsulare.
Segni di flogosi dei tendini del 2° canale dorsale del carpo.
Riduzione del tessuto adiposo periferico ai tendini flessori in regione di tunnel carpale, attualmente senza segni di incremento di calibro del nervo mediano.
Versamento ed aspetto lievemente assottigliato del tendine estensore del 1° dito, in regione MCF.

Faccio presente che tuttora ho la zona sotto il pollice intorpidita e provando a ruotare il pollice stesso provo una certa instabilità. Avrò una visita con un ortopedico della mano tra 7 gg, ma nel frattempo Vi chiedo: dovrò operarmi oppure no? Quali terapie e tempi di guarigione si prospettano?

Mi scuso per la lunghezza della richiesta e ringrazio in anticipo per la risposta.
[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Gentile Signore,

l'intorpidimento del pollice fa pensare a un problema neurologico periferico (nervo mediano), che va distinto dal dolore alla base del pollice (iniziale rizo-artrosi) e dal senso di instabilità.

Va pertanto verificata una eventuale compressione al polso del nervo mediano con una visita specialistica e eventuale elettromiografia (EMG), mentre potrebbe essere utile un uso notturno di tutore specifico con infiltrazioni di acido ialuronico nella trapezio-metacarpale (1-2 all'anno).

Buona giornata.
[#2] dopo  
Utente 330XXX

Iscritto dal 2013
Dottore, La ringrazio infinitamente per la risposta.

generalmente non ho dolore, ma solo un senso di rigidità e gonfiore alla base sinistra del palmo.

Inoltre trovo difficoltà a chiudere internamente il pollice con tutto il metacarpo verso il palmo, azione che prima dell'infortunio mi riusciva in modo del tutto naturale.

L'intorpidimento si presenta soltanto quando lo sforzo è costante per alcuni minuti.

Mi scusi se mi dilungo, vorrei porLe alcune domande

Lei ritiene che le infiltrazioni siano necessarie? Esiste un'alternativa ad esse magari per via orale?

La mano potrà tornare ad essere efficiente come prima dell'infortunio? Quanto tempo ci vorrà per un recupero totale?
Dato che suono la chitarra ma ho interrotto dal tempo dell'infortunio, vorrei sapere se la resistenza ad almeno un'ora di esecuzione strumentale quotidiana potrà essere recuperata oppure devo rassegnarmi.

La ringrazio in anticipo. Un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
La situazione va valutata clinicamente e con l'esame radiografico dei polsi: solo dopo si valuterà la terapia più opportuna.

Può provare a fare brevi esecuzioni con la chitarra, per vedere come si comporta il pollice.