Utente 363XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 32 anni, non fumatore , che ha praticato sempre attività sportiva senza problemi. Circa un anno fa in seguito alla visita di idoneità sportiva non agonistica, l'ECG a riposo presentava onde T invertite da V1 a V5. Vengo sottoposto ad ulteriori accertamenti quali Test da sforzo su cicloergometro (con onde T invertite che non si positivizzano sottosforzo) ed ecodoppler che non evidenzia alcun problema. Vengo ri-sottoposto ad un nuovo ECG dal cardiologo e la situazione si è modificata , le onde T invertite sono da V2 a V6. Mi viene prescritta ed effettuo una risonanza magnetica cardiaca con e senza mezzi di contrasto, con le seguenti conclusioni: "Ventricolo sinistro di dimensioni,volumi, spessori e massa nella norma,con funzione sistolica conservata;ventricolo destro di dimensioni e volumi nella norma con normale funzione sistolica; assenza di edema miocardico; assenza di fibrosi miocardica; assenza di versamento pericardico". Il cardiologo mi effettua un nuovo ECG a riposo e le onde T non sono più invertite. Il cardiologo mi dice che si è trattato probabilmente di una pericardite. Passato un anno , durante il rinnovo della visita sportiva l'ECG presenta nuovamente onde T invertite da V2 a V6. Dall'ecodoppler non emerge nulla. Non ho mai avuto o accusato alcun tipo di sintomo, dolore cardiaco, malesseri o altro e nessun episodio influenzale. Il cardiologo che mi segue mi ha rimandato ad un nuovo ECG fra un mese per vedere se le onde T si normalizzano e di fare analisi del sangue per valutare eventuali attività infiammatorie in atto. Insomma da ottobre 2014 ad oggi, la situazione è un'incognita.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
E' difficile che lei abbia presentato una pericardite e che la RM non dimostri ammeno gli esiti della pericardite.
Potrebbe aver presentato una miocardite.
E' opportuno eseguire anche il dosaggio degli anticorpi anti Echo virus, Coxackie virus e parainfluenzali; il dosaggio va ripetuto dopo due settimane per valutare l'attivita' o meno della eventuale infezione virale.
Arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Utente 363XXX

Iscritto dal 2014
Gent.mo Dr Cecchini,
La ringrazio sentitamente per la consulenza. Ho un ultimo interrogativo: la NMR se fosse miocardite non avrebbe dovuto evidenziare anomalie del miocardio?
Le porgo nuovamente il mio più sincero ringraziamento per la disponibilità e gentilezza
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Probailmente in fase acuta si, ma se fosse perfettamente guarita potrebbe non lasciar traccia.
Arrivederci