Utente 137XXX
Buongiorno,
da diversi anni utilizzo il Viagra; nei primi tempi, avevo , come effetto collaterale, un po' di mal di testa , labbra più gonfie e rosse e una sensazione di gengive pulsanti. Insomma , effetti "classici".
Ultimamente questi segni sono quasi spariti.
Che cosa vuol dire ? Fa meno effetto oppure il mio corpo si è abituato ?

Grazie mille !

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
fenomeno noto in medicina come tachifilassi, nel linguaggio comune abitudine. Il suo organismo ha imparato a metabolizzare.
[#2] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2006
Grazie per la risposta; in sintesi è questione di soli effetti collaterali oppure il farmaco non funzionerà più ?
Perchè dalla sua risposta sembra di capire che anche l'effetto farmacologico vada a mancare.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
può capitare. Ma non è detto.
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
Caro lettore,

sololei può valutare e riferire se assumendola stessa qualntità di sildenafil riesce ad ottenere una buona e valida erezione che si mantenga nel tempo. Spesso è necessario aumentare il dosaggio per ottenere buoni risultati.
Questo non è unmrilevante problema. Se poi, anche a dosaggi elevati non riuscisse ad ottenere una buona risposta potrebbe provare gli altri prodotti similari o pasaare alle iniezioni intracavernose di PGE1 o a soluzioni chirurgiche che rappresntano la soluzione assolutamente ottimale
cari saluti
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Che le soluzioni chirurgiche rappresentino la soluzione ottimale discuterei visto che le accetta solo 1 paziente su 5. In ogni caso siamo distanti anni luce da quella soluzione al momento attuale. Magari un tantinello di prudenza nella proposizone terapeutica di certo gioverebbe.