Utente 103XXX
Buongiorno. Circa tre settimane fa ho sentito un dolore nel ginocchio sinistro nella zona interna, dolore che è passato in pochi minuti lasciando un dolore tipo ematoma più sotto, nella parte anteriore della gamba. Pian piano il dolore si è esteso alla caviglia, all'inguine, alla parte esterna della coscia e talvolta anche nell'addome. Questi dolori "secondari" non sono fissi e compaiono non simultaneamente. Il dottore mi ha consigliato ecocolordoppler con il seguente esito:

A destra.
Arteria iliaca regolare per calibro e flusso nel segmento della comune e della esterna
Arteria femorale comune regolare per calibro e flusso
Arteria femorale superficiale regolare per calibro e flusso siano all'hunter compreso
Arteria femorale profonda pervia
Arteria poplitea risulta a flusso diretto con pareti regolari
Arteria tibiale anteriore presente e normopulsante come la Arteria tibiale posteriore
Arteria malleolare interna regolare per calibro e flusso.
A sinistra. I quadri morfologici e velocimetrici risultano sovrapponibili ai settori controlaterali.
Ecodoppler venoso AA II:l'asse venoso profondo appare bilateralmente pervio, a pareti normocomprimibili e a flusso normomodulato con gli atti del respiro. Apertura venosa distale tibiale a sinistra in sede delle parestesie/dolore riferito. Quadro us come da: apertura venosa distale tibiale a sinistra in sede delle parestesie/dolore riferito.
Si consiglia calza elastica monocollant e arvenum 500 due compresse due volte al giorno per un mese.

Sono passati circa 15 gg dall'inizio della cura e non vedo nessun miglioramento. Si sono inoltre aggiunti dolori nel gomito e nell'avambraccio simili a spilli. La sensazione,sia nelle braccia che nelle gambe,che non appaiono né gonfie né rosse, è di tensione.
Domani il medico mi vuole rivedere per vedere se la cosa è evoluta ed eventualmente fare un controllo sui valori sanguigni relativi alla coagulazione.
Volevo avere un vostro parere sia rispetto all'esito dell'ecocolordoppler sia rispetto a quello che potrebbe essere.

Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
la sintomatologia lamentata, per quanto deducibile a distanza, sembrerebbe non sicuramente attribuibile ad un quadro di insufficienza venosa distale; il referto dell'ecocolordoppler comprende per altro definizioni di non chiara inetrpretazione ("Apertura venosa" ??).
Una irradiazione nevritica non sembrerebbe escludibile visti i territori di irradiazione; ma si tratta ovviamente di una impressione a distanza, con tutti i limiti del caso.
[#2] dopo  
Utente 103XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per la risposta. Ho controllato sul referto, ma c'è proprio scritto "apertura venosa". Ieri ho fatto i controlli e mi è stato confermato che ho le vene del muscolo della tibia dilatate. Mi spiegava il medico che non dovrebbero vedersi e invece si vedono, ma non ci sono trombi o vene varicose. Mi ha ridotto l'arvenum a una pastiglia due volte al giorno. E mi ha prescritto gli esami della coagulazione. Se questi fossero negativi seguirò il suo consiglio relativamente ai nervi. Grazie ancora..