Utente 407XXX
Gentili dottori,
ho 28 anni e chiedo il vostro parere in merito all'attività fisica che può essere svolta in presenza di un'insufficienza mitralica lieve. Nel corso di diversi accertamenti effettuati nel 2013, a causa di disturbi che sono stati in seguito attribuiti a problemini di natura gastrointestinale, ho effettuato un ecocardiogramma con il seguente referto:

Ventricolo sinistro di normali dimensioni endocavitarie e spessori parietali.Funzione sistolica globale conservata. Non alterazioni della cinesi segmentaria. Radice aortica ed atrio sinistro di normali dimensioni. Sezioni destre nei limiti. Insufficienza mitralica di grado lieve. Trascurabile rigurgito tricuspidale. Assenza di versamento pericardico.

Il cardiologo che firmò il referto mi disse che avrei potuto praticare qualunque attività fisica, magari non agonistica. In questi anni mi sono limitata ad allenamenti anaerobici in palestra, anche ad un livello abbastanza avanzato, utilizzando pesi, macchinari e mediante esercizi isometrici.
Da un mesetto invece ho iniziato a correre, ancora con scarsa resistenza a causa della mia sedentarietà, ma alternando corsetta e una camminata veloce per 40 minuti circa. Oltre alla mancanza di fiato iniziale, avverto spesso un leggero dolore al petto e talvolta dei capogiri. Considerando che soffro di reflusso e ho spesso la pressione bassa e data l'insufficienza mitrale lieve, ci sono controindicazioni ad un allenamento che comprenda 40 minuti di corsa seguiti da esercizi isometrici a corpo libero, tre volte alla settimana? in più, è consigliabile ripetere l'ecocardiogramma a distanza di anni?

Vi ringrazio in anticipo.

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Dr. Mariano Rillo
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Non ci sono controindicazioni. Non ha senso fare ECO seriati distanziati da tempi brevi.
Saluti