Utente 381XXX
Salve, sono stato operato quasi un anno fa (maggio 2015) di varicocele sx di III grado con tecnica di scleroembolizzazione retrograda, finora ho ripetuto più volte l'ecodoppler il quale ha sempre escluso possibili recidive.
Qualche mese dopo l'intervento ho ripreso pian piano la mia attività sportiva limitandomi solamente alla corsa, tra l'altro praticata non saltuariamente ed inoltre ho abbandonato totalmente il sollevamento pesi, sport che praticavo prima di tale intervento.
Da poche settimane ho iniziato ad allenarmi praticando attività a corpo libero: flessioni, trazioni con sbarra, dips. La domanda che mi sorge è se questo tipo di attività possa portare, a lungo andare, ad un possibile rischio di recidiva e quali attività siano maggiormente indicate per ridurre al minimo tale rischio.
Cordiali saluti.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,una volta esclusa la recidiva di una scleroembolizzazione,può normalmente praticare qualsiasi tipo di esercizio fisico,sia agonistico che ricreativo.Si limiti ad eseguire periodici annuali esami del liquido seminale,se non sono stati riscontrate anomalie numeriche e/o percentuali nello stesso. Cordialità.