Utente 101XXX
Ho avuto un problema renale molti anni nel 2000 con infezione delle vie urinarie ma ben documentato e risolto in ospedale, dove quasi la totalità del rene destro è divenuta esclusa.

Diagnosi: Eclusione funzionale del polo superiore del rene destro con dilatazione dei calici secondari superiori e stenosi della porzione medio-distale del calice superiore in paziente con funzione renale conservata. Cisti renale destra.

Le analisi sono sempre risultate nella norma con creatinina che oscillava da 1.0 a 1.1 e azotemia in regola.
Ho notato che la clearance della creatinina negli ultimi anni è scesa da 123 ml/min 10/2014 -> 113 ml/min nel 12/2014 -> 105,7 ml/min nel 2015 a 102,2 ml/min fatta ieri. Ma nelle analisi sempre Assenza di protenuria con elettroliti sempre normali.
Vorrei chiederle si questo calo è dovuto a questo, oppure al tipo di laboratorio. La raccolta delle 24 h è stata fatta quasi sempre in modo scrupoloso.

Il mio problema sta nel fatto che soffro di prostatite cronica e quindi per due anni circa ho utilizzato molti antiifiammatori e antibiotici di vario genere. Poi come se non bastasse ho scoperto di avere la malattia di Peyronie che sto curando con successo utilizzando prodotti naturali che migliorano di molto anche la mia prostatite. Li ho assunti da circa 1 anno e mezzo e non ho ancora finito si tratta di integratori: Propoli e mirtillo, cardo mariano 200 mg bustine, gynko biloba, vitamina E 800 ui naturale al giorno, piascledine 2 compresse al giorno. Poi utilizzo a mesi alterni serenoa repens per la prostatite.



Le scrivo le ultime analisi complete fatte sulle urine.

Creatinina sangue 1.00 mg/dl

eGFR(Filtrato glomerulare stimato, equazione CKD-Epi) 99,15

Clearance della creatinina

-Creatinina urinaria 65,4 mg/dl
Creatinina serica 1,00 mg/dl
Diuresi 2.250 ml
Clearance della creatinina 102,2 ml/min Adulto 61-147

Protenuria delle 24 ore

Protenuria 6,8 mg/dl
Diuresi 2250 ml
Proteinuria 24 ore 0,15 g/24h fino a 0,30

Microalbuminuria 5 ug/ml
Diuresi 2250 ml
Microalbuminuria 24 h 11,3 mg/24h inferiore a 30


In passato venivo sempre monitorato e feci più di 7 anni fa una scintigrafia renale per valutare il funzionamento in modo preciso di tutti e due i reni. E' il caso di ripeterla? Mi potrebbe consigliare un centro di eccellenza dove fare un controllo totale e nel caso ricovero per accertamenti.
Ho riscontrato questo calo della Clerance abbastanza veloce negli anni che mi preoccupa un poco. Dimenticavo, spesso misuro la pressione arteriosa e risulta sempre nella norma.

Grazie Mille.
[#1] dopo  
Dr. Giulio Malmusi
24% attività
16% attualità
12% socialità
MODENA (MO)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2011
Come esito della pielonefrite di cui ha sofferto 16 anni fa, lei si trova ora con una riserva funzionale renale un po' ridotta, e questo è inevitabile perchè la parte alta del rene destro, in seguito all'infezione, è in parte sostituita da un tessuto tipo cicatrice. Da quello che dice, un motivo importante per l'ulteriore lenta perdita di funzione renale potrebbe essere stato l'uso prolungato degli antiinfiammatori; ma se ho ben capito questo ora è cessato. Credo che il metodo di prima scelta per valutare la situazione dei reni sia sempre l'ecografia, soprattutto perchè può essere ripetuta periodicamente senza esporre a radiazioni; poi, se l'ecografia mette dei dubbi, l'esame più preciso è la uro-TC
[#2] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
Si purtroppo ho fatto uso massiccio di medicinali per combattere la prostatite e credo mi abbia un pò ridotto la funzione , ma ora la tengo a bada con alcuni prodotti naturali come la serenoa repens e stili di vita. Cosa ne pensa del risultato delle analisi? sono un pò in ansia per i miei problemi e per il mio futuro essendo ancora giovane.
Grazie Mille
[#3] dopo  
Dr. Giulio Malmusi
24% attività
16% attualità
12% socialità
MODENA (MO)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2011
Io non sarei in allarme, con valori di filtrato sopra i 100 è ben lontano dal rischio che la ridotta funzione possa sovraccaricare il tessuto renale rimanente e causarne il progressivo deterioramento; semplicemente lei, e i medici che la cureranno, dovete essere coscienti che i suoi reni non sono a prova di bomba, che vanno trattati con rispetto. Antiinfiammatori? sì per 2-3 giorni, no per 2-3 settimane; antibiotici? non esagerare con le dosi... e controllare pressione arteriosa, creatinina e proteinuria una volta all'anno !