Utente 417XXX
Buonasera, illustro brevemente il nostro problema.
Da circa 8 mesi, io (37 anni) ed il mio compagno (40 anni) siamo alla ricerca di una gravidanza che non arriva.
Da parte mia sembra tutto nella norma.
Il mio compagno ha invece eseguito spermiogramma con evidenza di astenospermia isolata.
Questi sono i parametri riscontrati in aprile: vol 2,8 ml, pH 7,8, conc 47 milioni, PR 10%, forme normali 13%
Dopo un cura di 3 mesi con Spergin e Fertiplus abbiamo ripetuto spermiogramma che non ha dato esito migliorativo: Vol 2 ml, pH 7,7, conc 40 milioni, PR 8%, forme normali 7%.
É stato riscontrato un varicocele sinistro di terzo grado clinico (4-5 grado ecografico).
Esami ormonali: LH 4,44, FSH 6,13, prolattina 9,69, testosterone totale 13 nmol/l, SHBG 47,8 nmol/l, cFT 207 pM.
Abbiamo eseguito valutazione andrologica presso due specialisti:
Il primo ha consigliato l'intervento di varicocele, il secondo invece una cura a base di Fostimon 75 UI 3 fl a settimana e Pregnyl 5000 1/2 fl x 2/settimana per 6 mesi, spiegandoci che l'intervento di varicocele, oltre a non garantire risultati, avrebbe potuto anche associarsi ad un peggioramento del quadro, mentre una cura per il lieve ipogonadismo avrebbe indotto un miglioramento dei parametri seminali.

Siamo a questo punto in grande confusione e vorremmo un ulteriore parere...
Grazie a chi potrà rispondere.
Sara

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Cara Utente,non vedo gli estremi di un ipogonadismo,per cui non vedo la necessità assoluta di ricorrere ad una terapia ormonale, anche in considerazione della normalità della concentrazione spermatica.Quanto alla correzione del varicocele,solo l'esperienza dell'andrologo può,nel caso specifico,valutare l'esito prognostico
di tale strategia.Considerata l'età matura di entrambi,valuterei un possibile ricorso ad una PMA,che,comunque,non esclude la terapia per il partner maschile.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
In effetti, Dottor Izzo, anche io sono un po' perplessa sull'efficacia delle cure ormonali in questo caso. Premessa la mia estraneità alla materia, non mi aspetto che una cura ormonale produca risultati selettivi sulla qualità di liquido seminale.. in altre parole ipotizzerei magari un aumento degli spermatozoi mobili in numero assoluto, ma non della loro percentuale sul totale..
L'intervento correttivo di varicocele mi parrebbe in questo caso più mirato alla risoluzione del problema specifico.. Qui è come se la spermatogenesi avvenisse correttamente - numero e forme di spermatozoi sono normali - poi però sembra sopraggiungere qualcosa (il calore???) che li indebolisce.. In questo senso mi aspetterei che rimuovere l'agente nocivo (ammesso che sia determinato dal varicocele) potrebbe avere un impatto più radicale e risolutivo.. Ovviamente queste sono solo mie ipotesi! E non è tutto bianco e nero.. Da considerare i rischi operatori, la possibilità di recidiva, l'età... Però considerato che vorremmo ancora sperare in una gravidanza naturale, rimandando un eventuale pma per ora... Quale consiglio migliore? Grazie mille!
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...credo sia fuori strada con le ipotesi che pone.Lasci che sia un esperto andrologo a decidere sui tempi e modi dell'intervento terapeutico,qualsiasi esso sia.Rimane certo che l'età rappresenta un problema da cui non si torna indietro...Cordialità.