Utente 419XXX
salve io oggi ho tolto i punti di sutura al dito medio zona dorsale seconda nocca centrale dopo essermi tagliato con un coltello e aver strappato via il pezzo di pelle sopra alla nocca. in ospedale mi hanno messo 3 punti senza particolari controlli al dito che nonostante la profonda ferita un pochino riuscivo a flettere verso il basso. ora dopo aver tolto i punti dopo 10 giorni e tenuto il dito immobile il dito si presenta un pò gonfio e se provo a fletterlo verso il basso come per fare un pugno non riesco dato che ora riesco a piegarlo verso il basso veramente poco e lo sento abbastanza rigido . devo preoccuparmi? hanno sottovalutato la ferita e ora potrei aver subito danni a qualche tendine o nervo che ora mi impedisce di flettere il dito verso il basso?

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[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Se la ferita era dorsale al massimo si poteva essere lesionato un tendine estensore, e avere quindi difficoltà a estendere il dito . È probabile invece che la difficoltà a flettere il dito sia legato alla immobilizzazione protratta. Immagino che alla rimozione dei punti di sutura sia stata prescritta anche un riabilitazione per recuperare la normale motilità del dito. Se ha dubbi sul risultato, Le consiglio di contattare lo specialista che L'ha trattata per valutare insieme il da farsi.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD
[#2] dopo  
Utente 419XXX

Iscritto dal 2016
il mio dito si presenta gonfio nella zona sotto al dito dove inizia il dito rispetto all attaccatura della mano e intorno a dove mi è avvenuto il taglio sopra alla nocca centrale del dito medio. il movimento in estensione del dito verso l alto risulta senza problemi a parte un pò di tiramento dove cè la ferita mentre se tento di fletterlo in basso come per fare un pugno allora a quel punto rimane bloccato dopo pochi millimetri di movimento verso il basso. secondo lei questo blocco dipende dal fatto del gonfiore nella parte sotto del dito e per via della pelle sullla cicatrice molto dura oppure potrebbe essere qualcosaltro?
[#3] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Purtroppo non ho nessun elemento per decidere. Una immobilizzazione protratta, e tanto più se l'articolazione interessata è rimasta a lungo estesa, può comportare una rigidità iniziale. Anche la riduzione della cute nel dorso dell'articolazione, se c'è stata una perdita di sostanza, può limitare la flessione. Non so la causa del gonfiore alla base palmare della metacarpo - falange e quindi non so che ruolo attribuirgli. Per questo Le ho suggerito la visita diretta.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD
[#4] dopo  
Utente 419XXX

Iscritto dal 2016
si esatto da quello che mi hanno detto la ferita oltre che essere profonda è abbastanza estesa in quanto ho strappato via tutta la pelle sopra alla nocca per orizzontale. infatti per mettermi i punti hanno dovuto unire insieme sia la pelle sopra che la pelle sotto alla nocca in quanto il taglio l aveva strappata via. lei in base a quanto letto potrebbe escludere danni ai tendini? secondo lei la difficoltà nel piegare il dito verso il basso dato che riesco a piegarlo di pochi millimetri e lasciando la mano molle il dito risulta essere rigido e semi dritto dipende dal fatto della ferita ancora molto dura e dal gonfiore del dito?
[#5] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Se continua a fare domande a cui ho già detto di non avere elementi per rispondere ci avvitiamo in una spirale da cui non usciremo più. Rilegga le risposte che ho appena dato: nella prima per quanto riguarda la presunta lesione tendinea dell'apparato estensore, nella seconda per quanto riguarda le possibili cause di rigidità , entrambe per quanto riguarda la necessità di consultare un ortopedico, meglio ancora se quello che L'ha trattata, che sa quando e come è successo, e che sicuramente ha esplorato la ferita. .
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD