Utente 368XXX
Salve dottori,scrivo per mia mamma di 68 anni che ha avuto il 27 luglio scorso un arresto cardiaco fortunatamente cardioconvertito a domicilio e senza problemi neurologici,in ospedale dove è stata ricoverata in seguito a coronarografia e angiotac che non hanno riscontrato problemi,è stato quindi deciso di impiantarle un defibrillatore il 2 agosto...lei comunque ha una notevole dilatazione del cuore destro ed altri problemi sempre a livello cardiologico...adesso nonostante non si senta male e riesce a fare anche alcune faccende domestiche però spesso si affatica subito...è quasi andata in depressione perche anche dopo dieci passi fuori inizia ad avere problemi di affaticamento...vorrei sapere se è possibile che possa riacquistare almeno un pò di forze...grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
per darle una risposta attendibile avremmo bisogno di avere almeno la risposta della ecografia e degli esami che ha eseguito, nonche della terapia in atto.
Se vuole faccia copia ed incolla di tali esami

arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Utente 368XXX

Iscritto dal 2014
Grazie per la risposta veloce dottore,le copio quello che leggo nella cartella :

Ecocardiogramma : Radice aortica ed aorta ascendente di normali dimensioni.
Notevole dilatazione dell'altrio destro (volume 200ml)
Dilatazione del ventricolo destro in tutte le sue porzioni,afflusso,apice,tratto di efflusso. Notevole trabecolatura della porzione apicale. Ipocinesia diffusa della parete libera del Vdx. Funzione sistolica globale ridotta (TAPSE 17 mm; S1 7cm/sec, valore normale > 11cm/sec)
Dilatazione del tronco polmonare (31mm) e dei rami principali dell'arteria polmonare. Valvola polmonare con insufficienza lieve.
Ventricolo sinistro di piccole dimensioni (volume TD stimato con Tehicolz 40ml) normali spessori parietali,movimento settale paradosso in proto e mesodiastole,cinetica di tutti gli altri segmenti conservata.
FE 75% (stimata con metodo Tehicolz,immagini in proiezione apicale non adeguate per calcolo EF biplana).
Moderata disfunzione diastolica da compressione da parte del ventricolo destro. Pattern pseudonormale. E/A 1 DT 210 msec. Dilatazione dell'anello tricuspidalico con mancata coaptazione dei lembi. Valvola aortica tricuspide,lieve sclerosi delle cuspidi. Mitrale normoconformata.
Lieve versamento pericardico posteriore a livello del solco AV (7mm) .
Vena cava inferiore lievemente dilatata (22mm) ,escursioni respiratorie ridotte.

Al color doppler - insufficienza tricuspidalica severa con gradiente VD-AD 78-80mmhg, PAPs stimata 90-95mmhg.
Versamento pleurico destro.

CONCLUSIONI

Cuore polmonare cronico con severa dilatazione di atrio e ventricolo destro,disfunzione Vdx, severa ipertensione polmonare,ventricolo sinistro di piccole dimensioni con moderata disfunzione diastolica da compressione,funzione sistolica normale.

Coronarografia - Dominanza dx
Arterie coronarie esenti da stenosi significative

Rx Torace - Normalizzazione di ventilazione del parenchima basale rispetto ai precedenti controlli. cuore aumentato di volume in portatrice di pacemaker-defibrillatore

Esami ematici Alterati - GB 10.700-9700 - Trop.T hs 25-15 pg/L. - Potassiemia 3,8-3,4-4,2 mmol/L. Urinocultura negativa. Broncoaspirato : positività per pasteurella multocida e strafilococco coagulasi negativo.

Terapia
Metoprololo 100 mg 1/2 cp ore 8 e 20
Lasix 25mg 1cp ore 8
Aldactone 25mg 1 cp ore 15
Pantoprazolo 20mg 1cp ore 8
Cardioaspirina 1 cp dopo pranzo

ecco... questo è tutto... che ne pensa? ce la puo fare a riprendere qualche forza oppure va peggiorando? e la terpia secondo lei è giusta?
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
La paziente e' affetta da ipertensione polmonare grave : non se questa sia legata a problemi polmonari preesistenti o ad esposizione lavorativo a polveri o all'abitudine al fumo o a pregresse embolie polmonari.

Il quadro quiindi non e' dei migliori e non tendera' a migliorare nel tempo, temo.
In questi pazienti si puo' avere un miglioramento della sintomatologia con farmaci tipo Cialis o Viagra, che riducono le resistenze polmonari, cosi' come con piccole dosi di calcio antagonisti

Arrivederci

cecchini
[#4] dopo  
Utente 368XXX

Iscritto dal 2014
In effetti ha fumato molto e sembra abbia avuto anche microembolizzazioni polmonari... quindi lei aggiungerebbe uno di questi farmaci alla terapia già esistente? potrebbe avere seri benefici?
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Beh se ha avuto tromboembolie polmonari documentate occore che la paziente sia sottoposta a terapia anticoagulante orale (o con il Coumadin o con uno dei nuovi anticoagulanti orali)...che aspettano...che abbia una nuova tromboembolia polmonare che la porti al camposanto?

L'aspirina NON protegge dalle tromboembolie polmonari.

Arrivederci

cecchini
[#6] dopo  
Utente 368XXX

Iscritto dal 2014
Beh documentata non saprei,perchè le avevano rilevato un nodulo sospetto ai polmoni che poi con tac pet era risultato a basso assorbimento di glucosio quindi hanno ipotizzato potesse essere stato qualche residuo di embolia polmonare,comunque ha fatto il Clexane 6000 per un periodo poi dopo che ha avuto questo arresto cardiaco anche se inizialmente nella terpia consigliata c'era anche Clexane 4000 ma la sua cardiologa le ha detto che poteva interromperla perché sembrava fosse migliorata una tac o qualche esame del genere e che poteva bastare la cardioaspirina...secondo lei dovrebbe prenderlo a prescindere un anticoagulante? poi non la disturbo piu dottore... grazie mille
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Lei non disturba affatto, sono qui per questo

Nel sospetto di embolia polmonare si eseguono:

IN FASE ACUTA:
- emogasanalisi
- dosaggio dimero D
- scintigrafia polmonare o meglio....
- TAC con mezzo di contrasto

IN FASE POST ACUTA
- scintigrafia polmonare

Se il sospetto e' fondato l'aspirina NON serve ad evitare recidive e la paziente va posta in trattamento anticoagulante orale.
L'eparina a basso peso molecolare puo' andare bene nel periodo iniziale ed a dosaggi non certo perdiatrici come quelli che lei ha riportato.

Cordialita'

cecchini

[#8] dopo  
Utente 368XXX

Iscritto dal 2014
Mi ha dato diverse informazioni utili adesso ne parlerò con il medico curante sul da farsi... buona giornata e buon lavoro!