Utente 425XXX
Salve sono un ragazzo di 28 anni. Nel 2015 ho perso mio padre al eta di 65 anni con un arresto cardiaco improvviso stroncante il quale non fumava non beveva e non aveva problemi cardiaci solo un po' di diabete ma una cosa minuscola che gli e venuta negli ultimi anni.
Da premettere che da allora sono preso da attacchi d 'ansia quindi nono so se è meglio parlare prima con un psicologo.
cmq scrivo perché oramai ho paura che mi venga un infarto dato che sempre dolori al petto continue tachicardie braccio sinistro che mi fa male ecc.
il punto e che ho queste cose da più di un anno quindi non credo che l'infarto mi lasciasse tutto sto tempo per reagire ma dato il mio stato di ansia quando mi vengono vado in panico e non riesco ad accettare nessuna giustificazione...ho anche fatto una visita dal caridiologo ad aprile e risulta tutto normale solo che io e come se non mi fossi fidato perché mi ha fatto solo l'elettrocardiogramma e mi ha visitato con lo stereoscopio e misurato la pressione . io voelvo una visita più approfondita e lui mi ha detto che non c'era bisogno. MA io ancora tutt oggi ho la paura di morire . e il caso che faccia una nuova visita da un nuovo medico o posso stare tranquillo. Facevo anche molto sport ,nuoto e in passato quando facevo le visite dicevano che grazie al nuoto avevo un cuore da leone ma la paura non mi ha fatto continuare e sono anche ingrassato. grazie in anticipo

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Dr. Maurizio Cecchini
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Gentile utente,
lei come fattori di rischio ha la familiarita ed il sovrappeso.
se non ha ipercolesterolemia, se non fuma e se j valori pressori fossero normali il suo rischio sarebbe molto basso.
inizi a dimagrire, xamminando almeno jn ora al giorno e mangiando meno.
stia lonatno dal fumo

arrivederci

cecchini