Utente 885XXX
Ho 38 anni e soffro da 2 anni di tendinite di quervain. Mi hanno gia' infiltrato il cortisone per due volte ma l'effetto dura qualche mese e poi mi e' ritornato. D poco ho ripreso a lavorare e di certo il mio lavoro non mi aiuta (estetista). I movimenti anche banali mi fanno vedere le stelle. Vorrei sapere se posso fare altre infiltrazioni ..non ci sono controindicazioni? Sto prendendo anche il collagene con MSM da 1 mese e per ora non vedo molti miglioramenti.....Devo consultare un chirurgo? Come faccio a sapere quando non c'e' piu' niente da fare a parte l'intervento? Ditemi anche devo applicare il caldo o il freddo per alleviare il mio acuto dolore.Grazie per la vostra disponibilita'

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[#1] dopo  
Dr. Nunzio Catena
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GENOVA (GE)
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Gentile signora
un fallimento del trattamento conservativo ( immobilizzazione ed infiltrazioni) è un segno che la tendinopatia potrebbe essere ad indicazione chirurgica.
Se non lo avesse già fatto potrebbe provare con delle fisiokinesiterapia prima di ricorrere eventualmente alla chirurgia.
Le consiglio comunque di consultare un chirurgo della mano.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 885XXX

Iscritto dal 2008
Grazie per la risposta seguiro' il vostro consiglio
[#3] dopo  
Dr. Umberto Donati
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BOLOGNA (BO)
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Partendo dal presupposto che la diagnosi sia corretta il mio consiglio è di provare con il laser HeNe, proprio per non lasciare nulla di intentato. Tuttavia, essendo il problema essenzialmente meccanico, l'intervento chirurgico è risolutivo, in anestesia locale e in regime di One Day Surgery; consiste nella liberazione dei due tendini intrappolati, esplorandoli bene durante l'operazione perché qualche volta un tendine è costituito da più fasci distinti che possono essere intrappolati separatamente. In genere può riprendere il lavoro dopo 2-3 settimane.
Per trovare lo specialista, sicuramente il Suo medico saprà suggerirLe molti nominativi, essendo questa una patologia molto diffusa.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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TRANI (BT)
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Gentile Signora,

ritengo che l'unica soluzione concreta per il suo problema, anche in considerazione del lavoro che svolge, particolarmente impegnativo per le mani e i posi, sia l'intervento chirurgico.
Questo anche perchè è l'unico trattamento che, se correttamente eseguito, garantisce una completa e definitiva risoluzione dei suoi problemi.

Dott. Giorgio LECCESE
Chirurgia della Mano e Microchirurgia
Casa di Cura D'Amore (Taranto)
Casa di Cura Villa Bianca (Lecce)
Casa di Cura Casa Bianca (Cassano M. BA)
g.leccese@katamail.com