Utente 893XXX
Buongiorno,
sono una donna di 41 anni a cui è stata diagnosticata una grave diastasi adddominale sopra e sotto ombelicale e un ernia ombelicale.
Premetto che ho avuto due tagli cesarei di cui l'ultimo 5 anni fa.
Mi sono fatta visitare privatamente da uno pecialista in chirurgia generale e da un chiururgo plastico che opera in equipe con il chirurgo generico.
Mi è stato prospettato un intervento della durata di circa 3 ore per la ricostruzione addominale e per risolzione dell'ernia, intervento che sarà condotto da entrambe i medici all'interno di una struttura pubblica.
Mi è stato annunciato che, in considerazione del fatto che il mio addome è magro, dovranno procedere con un taglio verticale che parte da sotto lo sterno, fiancheggia l'ombelico (che sarà isolato per intervenire sull'ernia)e arriva a metà della distanza tra l'ombelico e la cicatrice del taglio cesareo.
Al di là della preoccupazione dovuta alla paura di sottopormi ad un intervento chirurgico, mi domandavo se non esistessero tecniche meno invasive per la risoluzione del problema.
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Piazza
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PALERMO (PA)
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Gentile Utente,
la risposta è NO! se eseguito in Laparotomia!
Del resto comprenderà che si deve accedere, alla parete addominale, mica siamo Maghi ma chirurghi!
Cordialità
Dr.Giovanni Piazza
www.drgiovannipiazza.blogspot.com
[#2] dopo  
Dr. Claudio Bernardi
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2003
Gentile signora,
lei già è stata visitata anche dal chirurgo plastico che immagino avrà valutato ed escluso la possibilità di una correzione dell'ernia e della diastasi attraverso la via di accesso orizzontale (simile alla sua cicatrice del taglio cesareo) a noi più congeniale.
Saluti
Dr. Claudo Bernardi
Chirurgia Plastica
www.claudiobernardi.it