Utente 433XXX
Salve,
il 9 dicembre in seguito a una caduta con gli sci,mi sono procurata, dopo un primo esame e dopo un RX, una distorsione del ginocchio dx con stiramento del LCE e capsulare posteriore.
Mi è stata fatto un bendaggio all'ossido di zinco e passati dieci giorni mi è stato rimosso e mi è stata fatta una risonanza magnetica senza contrasto, l'esito è il seguente:

I capi ossei conservano normale morfologia e affrontamento articolare; diffusa iperintensità di segnale in SPAIR a livello del piatto tibiale e del condilo femorale esterno come per edema della spongiosa ossea su base meta traumatica; si osserva corretto affrontamento femoro-rotuleo.
Le cartilagini articolari prestano normale spessore e segnale senza evidenza di focolai osteo-condritici in atto.
I menischi presentano medio spessore e disomogeneo segnale come per iniziale meniscosi; dismogeneo in particolare il corno anteriore del menisco laterale compatibile con fessurazione.
Lo studio del pivot centrale dimostra regolare decorso, spessore e segnale del LCP che mantiene regolare inserzione ai capi ossei.
Il LCA appare ispessito e dismogeneo, ma ancora teso, in recente quadro distrattivo.
Normali i legamenti collaterali, non segni di ispessimento della capsula articolare.
Normale il tendine rotuleo e il corpo adiposo sottostante.
Non cisti del cavo del poplite.
Discreta la presenza di versamento intra-articolare.

Successivamente ho avuto un consulto con un chirurgo ortopedico che mi ha invitato caldamente a sottopormi ad un intervento per lesione del menisco laterale e sospetta rottura del LCA con terapia chirurgica Artroscopica, nel frattempo mi ha dato indicazioni di avviare un processo di recupero articolare e muscolare con progressivo carico.
Le mie domande sono queste: è davvero così necessario che io mi debba sottoporre a un'intervento? vista la presenza tuttora di liquido nel ginocchio, seppur in minor quantità rispetto a prima, è il caso che vada a farlo aspirare?
Io sto facendo della ginnastica isotonica e isometrica con un fisioterapista.
Grazie attendo vostre risposte.
Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Per decidere se occorra aspirare il versamento articolare bisogna valutarne l'entità con la visita diretta, per cui non è possibile stabilirlo a distanza solo in base a un referto RMN, anche in considerazione del fatto che sono trascorsi altri 10-12 gg dalla RMN. Sulla reale necessità dell'intervento, non è assolutamente possibile esprimere un parere su un quadro clinico sconosciuto solo leggendo un referto RMN, senza sapere nulla della Sua sintomatologia né dei segni clinici, senza vedere le immagini della RMN, ma soprattutto senza averLa interrogata, ascoltata e visitata. Se il suo ortopedica propone "un intervento per lesione del menisco laterale e sospetta rottura del LCA" devo presumere che la diagnosi clinica sia più grave di quanto descritto nel referto. Le ricordo che la RMN non ha nessun significato clinico da sé sola ma acquista rilievo solo quando va a completare la visita specialistica integrandosi con quanto emerso dall'esame clinico. È evidente che senza aver visto le immagini della RMN e senza averLa visitata non ho elementi per confutare o confermare le indicazioni del Suo ortopedico, che invece la ha visitata e ha visto le immagini. Se non è convinta di ciò che l'ortopedico Le ha detto, la sola cosa che posso suggerire è acquisire un secondo parere facendosi visitare da un altro ortopedico ancor più esperto del primo in chirurgia del ginocchio. Ricordi in tal caso di portare con sé il CD della RMN.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD