Utente 580XXX
Per cortesia un consiglio: ho 77 anni, sono diabetico da oltre 10 in trattamento farmacologico, 5 anni fa l'angiografia coronarica mi ha evidenziato una stenosi coronarica del 25%, oggi l'ECG al ciclometro ha registrato (25 watts x 2 minuti) stadio base III T.A. 215/100 F.C. 146minuti 1 DP. 31390 e recupero 1^ T.A.170/75 F.C. 110 recupero 2^ T.A. 160/75 F.C. 100; motivo di arrresto:raggiungimento frequenza cardiaca mass. al minuto 5.La conclusione del medico è test positivo per insufficenza coronarica attuale - indicata esecuzione di studio coronarografico. Chiedo se è necessaria (e sufficente) una angiografia coronarica x verificare l'attuale stenosi oppure è opportuno che autorizzi l'eventuale angioplastica? Personalmente temo le ricadute per rigetto del palloncino. grazie Gianni Avanzini

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
40% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Gentile utente, lei sta facendo un pò di confusione, è durante la coronarografia che viene decisa la metodica da utilizzare: dilatazione del vaso tramite palloncino (angioplastica) o applicazione, come potrebbe avvenire nel suo caso se la stenosi è significativa, di stent medicato. Oltre all'esame coronarografico, andrebbe rivista anche la terapia da lei seguita, visto che durante l'ECG da sforzo ha evidenziato alti valori pressori.
Cordiali saluti