Utente 903XXX
Da circa dieci anni ho delle turbe aritmiche che mi hanno portato a ricoveri e consulti da cardiologi. Allo stato però ho una grande confusione. Le cose stanno così. Alterno periodi di ritmo sinusale a periodi di fibrillazione che dura anche più di dieci giorni. Quando torna il ritmo sinusale, senza terapia, ho una frequenza di 45-55 b.m'. Ho effettuato Holter 24 ore con frequenza minima durante il sonno di 36m'. Un test da sforzo non ha evidenziato turbe coronariche. Ho 66 anni e nell'ultimo ricovero è stata fatta diagnosi di sindrome bradi-tachi. Ora chi mi dice di mettere un PM, chi mi dice di prendere Coumadin, chi mi dice di fare la termoablazione per la FA. E così mi si è creata una tale confusione che non so più come curare la sindrome in oggetto. Cordialità.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
la terapia anticoagulante con coumadin è obbligatoria nel suo caso, le consiglio di rivolgersi ad un centro cardiologico elettrofisiologico per uno studio più approfondito della sua aritmia. Solo in questo modo si potrà dissipare il dubbio sull'eventuale necessità o meno del PMK.
Saluti,