Utente 114XXX
Buongiorno egregi dottori,
ho 31 anni e da qualche giorno ho cominciato ad avvertire un leggero fastidio al testicolo sx, cosa mai successami prima. Preciso che il fastidio è molto altalenante, ma si acuisce solo al momento dell'eiaculazione, per attenuarsi fino quasi a scomparire subito dopo.
Ho chiesto al mio medico di base che, palpandomi all'inpiedi ha riscontrato, a suo avviso, un accenno di varicocele, oltre ad una sospetta puntina d'ernia.
Ho chiesto cosa fare, ma lui mi ha tranquillizzato dicendo che non è nulla di grave. Io sono un po' preoccupato, perchè sono sposato da poco e prevederei di "allargare la famiglia". Che posso fare? E' stato superficiale il mio medico? E se si ,che tipo di controlli posso fare e dove?
Scusate i tanti interrogativi, ma sono un po' confuso.
Grazie fin da ora per la vs. cortese risposta.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Renzo Benaglia
28% attività
4% attualità
8% socialità
ROZZANO (MI)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2006
Egr. Lettore, a tanti interrogativi (molto corretti e leciti) le rispondo consigliandole di fare una visita Andrologica per capire se è solo un "accenno" di varicocele o qualcosa di più e per eventualmente identificare altre possibili cause di dolore testicolare (ho qualche perplessità ad esempio sul dolore ejaculatorio da varicocele!).

Non credo ci sia nulla di allarmante ma solo con una visita Specialistica avrà, chiare, tutte le risposte che desidera.

Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Dr. Alessandro Valdiserri
24% attività
0% attualità
0% socialità
BOLOGNA (BO)
Rank MI+ 24
Iscritto dal 2002
Caro Mauro,
concordo pienamente con il Dott. Benaglia,
sarebbe opportuno che Lei si sottoponesse ad una visita specialista andrologica. L'andrologo poi consiglierà gli esami più opportuni da fare (esame del liquido seminale, spermiocoltura, ecocolordoppler).
Cordiali saluti.

Dott. Alessandro Valdiserri
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Martino
28% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
se il Collega che L'ha visitata si è limitato a dire "nulla di preoccupante e arrivederci", beh, si...dire che è stato superficiale è dire poco. E' comportandosi così che poi, al momento di "allargare la famiglia" come Lei dice si hanno davvero possibili brutte sorprese. Tanto è stato superficiale e poco coscenzioso che Lei è stato costretto a rivolgersi ad un Forum su Internet. Intendiamoci, noi siamo felicissimi che Lei lo abbia fatto, siamo qui per questo. Ma se un paziente che io ho visitato personalmente, esce dal mio ambulatorio e va in rete a cercare che esami fare o notizie sulla diagnosi, beh...cambierei mestiere!
Detto questo, e mi spiace averlo detto, veniamo al problema.
Io al Suo posto andrei dal Suo Medico e chiederei, con un pò di faccia tosta, una richiesta di visita specialistica Andrologica. E vediamo come reagisce.
Non tocca a noi consigliare gli esami strumentali o di laboratorio ai quali Lei deve sottoporsi. Mi occorrono trenta secondi per scriverli. Ma non lo trovo giusto. E' chiaro che questo è un mio atteggiamento personale.
Se con tutto quello che si sa, si scrive e si conosce del varicocele, qui siamo ancora a diagnosi del tipo "Lei ha un accenno di varicocele...e una sfumatura di ernia"...ma dico...scherziamo o cosa?
Affettuosi auguri per tutto e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#4] dopo  
Utente 114XXX

Iscritto dal 2006
Buona sera egregi dottori,
ho seguito il consiglio del dr. Martino e son tornato dal medico per chiedergli di fare accertamenti e lui mi ha prescritto 1 ecografia scrotale che domani andrò a fare. E' sufficiente?
Inoltre, siccome sono 1 po' preoccupato e non vorrei farmi prendere dalle paranoie, ho letto che i tumori testicolari hanno nella sintomatologia la perdita di volume di 1 testicolo; ma dev'essere molto evidente od anche minima?
Infine, nello sciaguratissimo caso avessi una forma tumorale, si evidenzierebbe in 1 ecografia?
Grazie infinite per la vs. cortesia
[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
28% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
beh adesso non esageriamo. Non deve nemmeno pensare alle ipotesi che Le sono venute in mente.
Ribadisco: il Suo Medico va sostituito, al più presto, prima che la vita La obblighi ad avere davvero bisogno di lui.
L'ecografia scrotale è una parte delle indagini necessarie per una corretta valutazione Andrologica di ogni uomo, dalla pubertà alla vecchiaia. Ma è solo una parte. Va comunque integrata con un esame ecocolorDoppler dei vasi spermatici. Ed ovviamente con un esame del liquido seminale. Ed ovviamnet econ esami di laboratorio. Ed ovviamente con uno scrupoloso esame clinico. Da qui non si esce.
Non Le resta che chiedere le necessarie impegnative ad altri Medici di base, ad esempio quello della Sua compagna, di un Suo amico etc etc.
Oppure, alla fine dei giochi, si rivolga ad un Professionista in privato.
Guardi sono sconcertato. Ma questo Collega non legge giornali o riviste scientifiche, non va ai congressi, non si aggiorna? Non ha mai sentito parlare di prevenzione?
Auguri affettuosi per tutto e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#6] dopo  
Dr. Roberto Mallus
36% attività
20% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2003
Gent.le utente,
solo ora leggo il suo quesioto e nella speranza di esserLe ancora utile sicuramente concordo con il suggerimento di eseguire una visita urologica o andrologica nel sospetto di una infiammazione prostatovescicolare ( considerato che il fastidio/dolorino durante l'eiaculazione che noi chimiamo spermatodinia è sintomo inequivocabile di una infiammazione prostatovesciolare).
La sintomatologia da Lei avvertita sicuramente non è quella propria di un tumore testicolare.
Cordialmente