cisti  
 
Utente 363XXX
Salve,
vi contatto perchè recentemente mi è stata trovata una cisti alla coda del pancreas. A tal proposito riporto i referti di due risonanze effettuate rispettivamente a gennaio e luglio.
Gennaio: In corrispondenza della coda del pancreas presernte voluminosa formazione rotondeggiante, polilobata, ipointensa nelle sequenze T1-pesate, ipertensa nelle sequenze a TR-lungo, esente da enhancement post-contrastografico, di circa 62 mm, di natura cistica, a sviluppo anteriore in ipocondrio sinistro.
Luglio: nei confronti del precedete esame RM del 18/1/2017: comparsa lieve disomogeneità del segnale di circa 2 cm internamente alla cisti nota alla coda pancreatica in sede declive compatibilmente in prima ipotesi con gli esiti post-traumatici della citologia del 9/5/2017. La cisti presenta dimensioni sostanzialmente invariate (assi trasversi massimi di circa 62x50 millimetri e craniocaudale di circa 45 mm). Non segni di impregnazione interna alla cisti che presenta esili pareti uniformi. Nei limiti il calibro del wirsung che decorre dorsalmente alla formazione cistica nota e presenta calibro regolare alla coda. In diffusione non sono evidenti segni di restrizione del segnale. Tale aspetto cranialmente appare tangente alla grande curvatura dello stomaco, dorsalmente alla coda pancreatica che appare improntata in piani ventrali e inferiormente appare anteriore al Treitz: per quanto suggestivo per cisti del pancreas appare compatibile anche con cisti di duplicazione gastrica o enterica.

Vorrei sapere se possibile cosa ne pensate.

Grazie per la vostra disponibilità

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Dr. Felice Cosentino
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Non ci sono segni di aspetti degenerativi, ma per una maggiore definizione della patologia è indicata una valutazione mediante ecoendoscopia. Tale esame è stato preventivato ?


Cordialmente