Utente 866XXX
Buongiorno,
sono Marina ed ho 20 anni.
Da circa 3/4 mesi ho un dolore al coccige; ho fatto i raggi (prescritti dal mio medico curante) i risultati: ho una schisi dell'ultima vertebra.

(Il mio medico però mi disse che la schisi non porta dolore e che avrei dovuto prendere un antinfiammatorio ogni qualvolta che accusavo dolore; ma mi sembrava esagerato perchè il dolore era sopportabile e inoltre è un dolore che ho una settimana,poi si attenua,passa e ritorna).

Da qualche giorno a questa parte però accuso dolori sempre più forti,ho un fastidio tremendo quando da seduta (faccio una vita molto sedentaria).

A livello estetico c'è un piccolo e normale brufoletto,ma non furiesce puss o sangue, inoltre mi hanno detto che se fosse una fistola farebbe molto più male e si sentirebbe almeno una pallina sotto le dita,ma io non sento nulla se tocco in quel punto dove accuso dolore.

Cosa mi consigliate di fare? Devo rivolgermi ad un ortopedico o ad un chirurgo,potrei andare all'ospedale e farmi vedere da qualche specialista?

Cosa potrebbe essere se non una fistola?

Ps. inoltre vorrei sapere se la Schisi come ha detto il mio medico curante non porta assolutissimamente dolore,o se è proprio questo il problema? (Per cui se dipendesse da questopotrei fare fisioterapia?)

Grazie
Cordiali Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signora Marina
nel suo caso non è facile supporre una patologia senza prima una visita diretta. Potrebbe trattarsi infatti di una cisti sacrococcigea che ancora non si è manifestata con flogosi acuta, ma le sta già dando dolore, oppure di una alterazione della funzionalità dei muscoli dell'ano che si inseriscono sul coccige, o di una coccigodinia, magari susseguente ad un trauma. In qualunque caso, come da lei supposto, è indispensabile una visita speicalilstica dapprima ortopedica e poi chirurgica.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
la presenza di un "piccolo e normale brufoletto" andrebbe ulteriormente indagata, poichè al di là dell'apparente innocuità potrebbe essere (con il limiti di una valutazione a distanza) il sintomo di una cisti coccigea che evolve verso un processo suppurativo, fase che prelude alla comparsa della fistola.
Le consiglierei in prima istanza di sottoporsi ad una valutazione del suo Medico di base e quindi seguire il successivo indirizzo che questi individuerà come più opportuno.
[#3] dopo  
Utente 866XXX

Iscritto dal 2008
Buonasera,
oggi ho fatto una visita chirurgica
e mi è stato detto che ho una piccola ragade,la cisti sotto le dita non si sente.
Preso in considerazione il fatto che conduco una vita molto sedentaria e che mangio poca frutta e verdura, per voi è possibile che questo dolore a livello del coccige,derivi proprio da questa ragade?
Grazie
[#4] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signora,
difficilmente una ragade anale può essere causa di un dolore di questo tipo. Tuttavia, senza una visita medica diretta non è possibile esprimere pareri assoluti.
Cordiali saluti
[#5] dopo  
Utente 866XXX

Iscritto dal 2008
Ma se fosse una ragade,non dovrebbe provocare dolore,o almeno bruciore al momento della defecazione?

Vi ringrazio per le delucidazioni.
[#6] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Se la ragade è cicatrizzata non causa nessun dolore, ma è pur sempre un punto debole che potrebbe riaprirsi e determinare dolore e sanguinamento in determinate circostanze.

Cordiali saluti
[#7] dopo  
Utente 866XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno.. dopo la visita chirurga in ospedale,questo chirurgo mi ha dato un olio da mettere vicino l'ano (cosa che mi sembrava al quanto inutile,visto che non è lì che sento dolore)e delle bustine contro la stitichezza da prendere 3 volte al giorno.
Ho provato due giorni consecutivi con una sola bustina,ma ahimè nel giro di una mezz'ora mi prendeva un mal di stomaco,con una nausea terribile ed ho smesso di prenderle.

Inoltre non mi fidavo sinceramente del fatto di avere una ragade; allora ho prenotato dal medico curante una risonanza magnetica sotto il suo consiglio; poichè,è un dolore che ho da mesi,che sembra alleviarsi quando dormo,e peggiorare quando sono seduta.
La defecazione come dice il chirurgo non c'entra assolutamente niente: visto che non ho MAI accusato dolore riferita ad una ragade (che secondo il medico curante è possibile che ci sia,ma non è quella che causa il dolore al coccige).

Mi hanno detto inoltre che la Schisi,potrebbe portare ad un dolore al coccige come il mio: un dolore che peggiora con la sedentarietà,con il POCO movimento (anzi.. nullo praticamente).

Se in seguito alla risonanza magnetica non uscisse nulla al di fuori della SCHISi dell'ultima vertebra, che movimenti mi consigliereste di fare?
potrei correre,camminare,andare in bicicletta o altri tipi di movimenti? Ad esempio fare un pò di fisioterapia adatta proprio alla Schisi..?

Ps. Scusate innanzittuto per la mia ignoranza ma un dolore di questo tipo al coccige,potrebbe derivare anche dalla sindrome del colon irritabile?

Grazie.
[#8] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signora
effettuata la RMN ed escluse competenze chirurgiche dalla visita effettuata le consiglierei di effettuare la visita ortopedica consigliatale nella mia prima risposta in data 12 dicembre.
Se vuole, ci tenga informati.

Cordiali saluti

[#9] dopo  
Utente 866XXX

Iscritto dal 2008
Buonasera,
mi scusi,
ho prenotato la risonanza magnetica.. mi hanno dato l'appuntamento per il 19 febbraio.
Nell'attesa,mi è venuto un forte dubbio ; mi mancano due denti (incisivi inferiori) per un'agenesia (non mi sono proprio nati) e due anni fa ho fatto l'impianto per mettere questi due denti fissi (con le conosciute "viti" , e denti fissati nelle gengive).

Il mio dubbio è ; posso fare la risonanza magnetica avendo questo impianto (fisso) ??
La cosa mi preoccupa molto,fin'ora non avevo proprio pensato a questo inconveniente se così posso chiamarlo.
Di solito a pazienti con impiantologia di questo tipo come viene fatta la risonanza?

Vi ringrazio anticipatamente, ma mi sto preoccupando..
[#10] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signora
in attesa di conoscere l'esito dell'esame che deve eseguire e che il suo medico ghiustamente le ha prewscritto, magari alla ricerca di una possibile radicolopatia su base compressiva visto che ha una schisi vertebrale, penso che dovrebbe richiedere al suo dentista se il materiale con cui sono stati effettuati gli impianti sia compatibile con la RMN o meno.

Cordiali saluti
[#11] dopo  
Utente 866XXX

Iscritto dal 2008
Buonasera, oggi finalmente ho ritirato i risultati della risonanza:vi scrivo tutto così mi spiego meglio,mi sembra di capire che nell'ultima nozione della lombo sacrale ci sia qualcosa che non vada..

Ma nell'attesa di consultare il mio medico , cosa sono queste degenerazioni?Grazie.


RM DEL BACINO (ESAME DIRETTO)
L'indagine non documenta significative alterazioni di segnale a carico dei capi articolari coxofemorali,bilateralmente.
In particolar modo si escludono processi osteonecrotici o algodistrofici.
Assenza di significativo versamento articolare o peri-articolare.
Nella norma l'intensità di segnale del restante comparto osseo del bacino.
Regolari le sincondrosi sacro-iliache.


RM COLONNA LOMBO-SACRALE (ESAME DIRETTO)
Riduazione della fisiologica lordosi lombare.
Assenza di lesioni focali ossee.
Nella norma per ampiezza il canale vertebrale.
Nella norma il cono midollare.
L'indagine non documenta ernie discali o significative protrusioni.
Iniziali fenomeni degenerativi delle articolazioni interapofisarie posteriori L4-L5 ed L5-S1.
[#12] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signora,
credo che debba rivolgere la sua richiesta nell'area ortopedica.

Cordiali saluti
[#13] dopo  
Utente 866XXX

Iscritto dal 2008
Va bene la ringrazio.