Utente 933XXX
Buongiorno,

da 2 o 3 mesi ho notato che sulla parte superiore del glande si nota una specie di rigonfiamento, è lungo circa 1 cm, è come se fosse una vena ramificata in senso longitudinale che parte dalla parte dell'attaccatura del glande e va verso la punta. E' dello stesso colore del glande. A riposo si vede pochissimo e quando è eretto si vede bene, credo che sia un condotto in cui passa il sangue. A riposo si vede impercettibilmente. Non sento nessuna sensazione diversa. Vorrei capire se è una modifica dovuta all'età, io ho 36 anni.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Egregio signore,
direi proprio di no che n on è una modifica dovuta all' età. A spanna e con tutti i limiti del web direi che è poca cosa, un consulto da un collega la renderà tranquillo del tutto. Faccia sapere.
[#2] dopo  
Utente 933XXX

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Grazie della risposta,

io lavoro in una città diversa dalla mia e quindi è difficile organizzare la visita da un andrologo. Secondo lei lo dovrei comunque fare, parlarne al medico di famiglia, o mi sto preoccupando eccessivamente e lascio stare?

Scusi se approfitto della sua disponibilità, ma nel glande non ci sono vene, giusto? non è un corpo cavernoso? da qualche parte ho letto che è una vena esso stesso. Che potrebbe essere, non so un'ostruzione di un canale?

grazie e scusi se insisto.

Carlo.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Egregio signore,
visto che lavoira in una città, questa avrà dei medici, basta andare all' uffico relazioni col pubblico della ASL, trasferire temporaneamente il medico di base nella città dove sta, andare da lui e chiedere consiglio: tempo 20 minuti in tutto.
Le diagnosi via e.mail sono pressapoco, e mi rifiuto di eseguire un pressapoco, per il quale potrei essere penalmente perseguibile, fra l' altro. Non troverà nessun collega che le farà diagnosi nvia e.mail: si rischia grosso con l' Ordine dei medici e con lo staff di questo sito.
[#4] dopo  
Utente 933XXX

Iscritto dal 2008
Si capisco, no non chiedevo una diagnosi via email, ci mancherebbe, chiedevo un consiglio. Comunque mi è stato utilissimo. Grazie mille.

[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Le chiedo scusa se le sono apparso brusco, ma troppo spesso ci vengono richieste diagnosi e.mail con insistenza e non possiamo nè dobbiamo farlo. La questione non sembra grave, ma più di così non mi è possibile dire
[#6] dopo  
Utente 933XXX

Iscritto dal 2008
Grazie ancora, immaginavo che fosse così. farò le indagini, anche se non mi va ma lo farò. Grazie.
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Immaginavo non le andasse, ma tant' è. Tutto questo ha rientra nei precisi doveri di coloro che scrivono su questo sito come consulenti: avvicinare il paziente llo speciaslista. Miu permetta la considerazione di obbiettivo raggiunto
[#8] dopo  
Utente 933XXX

Iscritto dal 2008
Ho visto un medico di famiglia che è anche urologo, lui dice che è normale. Dice che il pene e la circolazione sanguigna sono soggetti a modifiche nel tempo e quindi quelle vene che vedo, che prima non c'erano, non mi dovrebbero preoccupare.

Che cosa devo dire? me l'ha detto un urologo, ma sinceramente non saprei. Mi ha visitato, toccato il pene e in 2 minuti ha detto che era ok.

Vi chiedo: E' vero che il pene si modifica nel tempo? è vero che si formano capillari o non so che dove prima non c'erano? mai sentito...

grazie della risposta.
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
secondo me c' è da fidarsi. non è difficle una diagnostica in questi casi.