Utente 469XXX
Buongiorno Dottori,
Vi disturbo per ricevere alcuni chiarimenti. Ho appena scoperto di essere incinta e so di non essere immune alla toxoplamosi (ultime analisi: novembre). Avendo saputo di avere basse possibilità di concepire ho mantenuto le normali regole igieniche senza farmi prendere troppo dall'ansia...ma ecco la sorpresa! Ora ripercorro alcune situazioni che potrebbero avermi esposta al rischio e mi chiedo (anche per evitare di ripetere errori in futuro, sperando di non averla contratta) come comportarmi: la salsiccia a tocchetti nel sugo della polenta (non mi sembrava rosa all'interno) è da ritenersi comunque a rischio? Ho smesso di mangiare il salame ma a Natale ne ho preso una fetta di quello nostrano e appena ho ricordato la prescrizione l'ho posato nel piatto senza mangiarlo. Ricordo di aver lavato le mani subito dopo ma la fetta è rimasta a bordo piatto e non escludo di averla sfiotara con la forchetta che poi ho usato, così come non escludo di aver mangiato un pezzo di pane dopo averla toccata prima di lavarmi le mani. A volta nei ristoranti non c'è il sapone nei bagni, io mi lavo le mani con l'acqua bollente strofinandole, va bene? La rucola sulla pizza è a rischio? Infine lo speck è pericoloso? In ogni caso riperetò l'esame la prossima settimana...è forse troppo presto per osservare un eventuale aumento nei valori di riferimeto se gli ultimi episodi di esposizione risalgono a qualche giorno fa?
Scusate per le molte domande ma le ho sciorinate tutte in una volta per evitare di disturbare ancora. GRAZIE PER IL VS. MERAVIGLIOSO SERVIZIO.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
le precauzioni che una donna in gravidanza deve rispettare per cercare di azzerare il rischio di contagio della Toxoplasmosi, quando non sia immune, sono molto semplici:
1) Maneggiare con estrema cura le carni crude e lavarsi sccuratamente appena finito.
Il piano di appoggio può essere lavato con detersivo.
2) Se si possiede un gatto delegare ad altri l'igiene quotidiana della lettiera: è molto difficile che un gatto adulto elimini con le feci Toxoplasmi ma per precauzione è bene che tale compito sia devoluto al partner. Non è necessario defenestrare il gatto.
3)Lavare accuratamente l'insalata, anche quella pre- lavata, con abbondante acqua corrente. Se si tollera il retrogusto dell'Amuchina la si può mettere a bagno per 15 min in una soluzione al 2% e successivamente risciacquarla.
4) Evitare i salumi "crudi", anche se prodotti industrialmente. Quelli cotti (prosciutto cotto, mortadella) possono essere consumati.
5) Carne e pesce vanno ben cotti, utilizzando il metodo di cottura preferito: se arrostiti non è necessario che siano bruciacchiati ma che la carne appaia ben cotta in tutte le sue parti. Ciò vale anche per il ristorante.
Nei locali pubblici nei cui bagni non c'è sapone (!) utilizzare delle salviette alla clorexidina o un gel antisettico per pulire le mani.
Le stesse dopo il lavaggio devono essere asciugate con aria calda o nel caso non sia disponibile con salviette da portare in borsa.
EVITARE ASSOLUTAMENTE di cadere nella fobia della Toxoplasmosi: ciò rende la gravidanza un inferno, non consente il godimento di un periodo che per la donna deve essere di serenità e nevrotizza il feto già in grembo: contagiarsi con il Toxoplasma è evenienza molto remota in ogni caso.
La rucola sulla pizza viene messa cruda: è meglio evitarla e chiedere una Margherita.
Lo Speck, sebbene sottoposto ad affumicatura, è un salume crudo. Si intente che anche i salumi crudi possono essere consumati se cotti all'interno di sughi e intingoli.
Faccia pure la ricerca delle IgM e delle IgG quando ha stabilito: se tutto risultasse negativo la ripetizione ciclica dell'esame mensilmente è più che sufficiente.
Cari saluti.
Caldarola.