Utente 661XXX
Egr. Dott.
premetto che ho già prenotato per Venerdi p.v. un consulto un andrologo , per il problema che vengo ad espore, mi trovo però in uno stato di forte ansia che non ho resistito alla tentazione di scrivere prima di tale data. Ecco il problema.
Da un paio di mesi circa ho notato oltre ad una accentuata diminuzione del desiderio sessuale , completa assenza di orgasmo nel rapporto sessuale ed eiaculazione estremamente precoce che avviene dopo 5/6 spinte appena. Almeno suppongo che avvenga eiaculazione poichè non avverto proprio nulla o quasi. Inizialmente non ho dato gran peso alla cosa, poi però mi sono insospettito visto il perdurare.
Circa due mesi fa ho smesso completamente (e gradualmente) di assumere SSRI - citalopram per l'esattezza dopo un periodo di circa 18 mesi x forti stati di ansia con attacchi di panico ecc. Ho smesso per remissione della malattia e seguendo le indicazioni dello psichiatra che mi aveva in cura.
Ieri sera, dopo l'ennesimo episodio di rapporto insoddisfacente, ho cercato qualche indicazione su Internet, dove ho senz'altro identificato i sintomi e le circostanze calzanti x il mio caso: PSSD - Post SSRI Sexual Dysfunction. Sempre su Internet però, non ho trovato indicazioni chiare circa se si tratti di situazione reversibile o irreversibile e cosa sopratutto si possa eventualmente fare per contrastare questo stato. Non voglio certo anticipare io una diagnosi, pur tuttavia temo molto questo stato di cose e sarei grato per un parere in merito.
Grazie

Fausto Testoni.


ps.
valori normali di PSA in esami eseguiti di recente.

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Dr. Giuseppe Quarto
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caro Fausto, Il tipo di faramci che lei ha assunto può provocare una riduzione della libido e a volte della potenza sessuale, e tale effetto può protarsi per un tempo variabile anche dopo la sua sospensione, ovviamente come ha inteso va valutata la sua situazione eerttile tramite una visita dosaggi ormonali ed eventualmente un doppler dinamico.
[#2] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
valuti con chi le preascritto tale farmaco la possibilità di sostiturlo, eventualmente se non trova risposte potrà benissimo valutare la questione con un collega andrologo.Attualmente sono disponibili antipressivi della stessa famiglia che non hanno quegli effetti collateraki, ma la cosa va valutato dallo psichiatra, se possibile.,
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signbore,
mi scuso per la cecità, ma non avevo visto nel suo post che aveva sospeso terapia. Tali sintomi passano in pochi giorni dalla somminstrazione del farmaco. Pertanto è di rigore seguire il consiglio del caro collega che mi aveva preceduto. Mi scusi ancora. E' l' età.
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dai colleghi che mi hanno preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com