Utente 100XXX
professore, ho avuto dolori forti alla pancia, con vomito, il mio medico curante che consultato mi ha fatto diagnosi di colica biliare e mi ha detto di fare una ecografia al fegato. l'eco dice che ho i calcoli e che le pareti sono ispessite.
che devo fare? dovrò essere operata?
il medico mi ha detto di riposarmi di seguire una dieta povera di grassi
mi aiuti

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[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile signora,
la presenza di una litiasi della colecisti sintomatica (che da coliche biliari), è già una indicazione all'intervento chirurgico di colecistectomia non di urgenza. il fatto però che all'ecografia sia stato riscontrato un aumento dello spessore della colecisti sarebbe uno dei segni di una colecistite (glia altri oltre al dolore sono l'aumento dei globuli bianchi e la febbre), dovrebbe essere attentamente alutato perchè se fossimo certi della presenza di una colecistite acuta allora ci sarebbe bisogno di un ricovero urgente. inoltre lei non riferisce nella sua descrizione estremamente sintetica dell'eco se è presente versamento pericolecistico.
pertanto dovrebbe cortesemente riferire su queste ulteriori notizie. comunque ricontatterei il suo medico curante. se viceversa dovessero comparire febbre, vomito permanendo i dolori addominali, le consiglierei di recarsi in un pronto soccorso.
cordiai saluti
[#2] dopo  
Utente 100XXX

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professore,
do l'aggiornamento.
dopo il suo messaggio ho avuto nuovamente dolori forti, febbre e sono andata, come anche lei consigliava, in pronto soccorso.
li dopo una lunghissima attesa, sono stata visitata , mi sono state fatte le analisi del sangue ed una ecografia.
la febbre si è manifestata mentre ero già in ps.
il chirurgo dopo altro tempo di attesa mi ha fatto uno strano discorso sul fatto che c'erano problemi di posto letto, che c'era bisogno del ricovero, e che forse bisognava fare un intervento. ho chiesto se questo intervento veniva fatto con il taglio o con i buchi. alla risposta che sarebbe stato fatto con il taglio, io ho firmato e sono andata via.
sono riuscita comunque a farmi dare le medicine da prendere.
ho fatto male?
sono passati altri 30 giorni. che devo fare?
ringrazio per la risposta.
[#3] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile signora,

da una parte devo dirle, anche se poi le cose sembrano siano andate per il meglio, che lei ha commesso una grave imprudenza ad allontanarsi da un ambiente protetto come quello di un ospedale.
dall'altro sempre con il senno del dopo, che ha fatto una cosa giusta visto che in quel posto non praticavano l'approccio laparoscopico alla colecistite acuta (bisogna comunque apprezzare l'onestà del chirurgo chel'ha visitata).

la giusta via di mezzo sarebbe stata quella di informarsi su dove praticavano tale intervento anche in urgenza e ricoverarsi durante la fase acuta nel posto da lei individuato.

ormai sono passati molti giorni.

le consiglio di mettersi in contatto con un chirurgo, esperto di chirurgia laparoscopica, in modo tale da poter essere inserita in una lista di attesa "protetta" (in circa il 30% dei casi i pazienti come lei possono andare incontro ad un nuovo episodio di colecistitite), per essere trattata chirurgicamente.

cordiali saluti