Utente 144XXX
gentilissimi dott.
sono un ragazzo di 22 anni,e da quasi 3 sono affetto da vitiligine.Documentandomi su internet sono venuto a conoscenza di una cura,forse l'unica,che sono i raggi ultravioletti a banda stretta,volevo sapere quanto sono affidabili e se è vero che nonostante i tempi(anche lunghi) si arrivi ad una ripigmentazione delle zone colpite,anche perchè ho già fatto 2 sedute a Roma,e visto che non sono del posto ogni terapia,viaggio e pernottamento compreso hanno un "certo" costo!
Colgo anche l'occasione per chiedervi cosa è possibile fare per evitare l'insorgenza nuove macchie,se l'esposizione al sole fa bene o meno,se è meglio mettere una protezione solare abbastanza alta,se ci sono creme che coprono le macchie!
Forse vi chiedo anche troppo ma a me personalmente questa malattia pesa tantissimo!!
Vi ringrazio anticipatamente per il consulto e spero presto in una vostra risposta
Grazie mille
cordiali saluti
FRANCESCO

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile Francesco,

Come saprà bene, la vitiligine è un problema molto complesso: i suoi fini meccanismi patogenetici non sono stati chiariti ancora definitivamente, anche se esistono da tempo alcune teorie scientifiche, che a tutt'oggi stanno ricevendo maggior accreditamento:
le teorie più studiate in tutto il mondo negli ultimi tempi percorrono:
la via immunologica autoimmunitaria;
la via neuorgenica, afferente al NICS (sistema neuro-endocrino-immunologico cutaneo)
e quella più recente, che riguarda lo studio della difesa recettoriale delle nostre cellule dal danno ossidativo (P-PAR-alfa e molte altre interazioni molecolari).

tutto questo per spiegarle che, la terapia di una malattia cutanea così complessa, non può ridursi a semplici consigli terapeutici, nè a singole opzioni terapeutiche;
di sicuro la terapia cui lei fa menzione (gli UVB narrow band) merita il giusto credito ed è cosa ampiamente descritta nella letteratura scientifica internazionale; di certo non è ad oggi l'unica opzione: il laser ad eccimeri ad esempio è sicuramente un'altra valida e studiata alternativa; da tempo inoltre, si stanno sperimentando con discreto successo, da sole ed anche in associazione alla fototerapia, talune molecole in grado di amplificare gli effetti repigmentanti intrinseci nel nostro corpo, che vanno dall'immunomodulazione topica a derivati naturali.

Rispondo alle sue ultime domande dicendo che il sole, se preso bene (schermi solari appropriati) e senza abusi può influire in maniera blandamente positiva, ma non è la soluzione del problema; infine esistono eccome presidi dermo-cosmetici in grado di effettuare la copertura estetica delle lesioni vitiligoidee: il cosiddetto "camouflage".

Cari Saluti.
Dott. Luigi Laino
Dermatologo e Venereolgo, Roma
[#2] dopo  
Prof. Matteo Basso
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Gentile utente,
molto semplicemente....la lunga linea di terapie suggerite per la cura della vitiligine conferma semplicemente la mancanza di un'opzione valida. Risultati interessanti si sono ottenuti con UVBa banda stretta,cortisonici topici, psoraleni, ...ma tutto ciò va valutato dalsuo dermatologo di fiducia. Le posso dire che ultimamente su casi selezionati con vitiligine stabile anche il trapianto di cute pigmentata ha dato risultati discreti.
Saluti