Utente 108XXX
salve a tutti,sono 1 ragazzo di 23anni..da circa 2anni sto convivendo con l'extrasistolia..premetto che due anni fa'appunto ho sofferto di un po'di depressione con conseguenti attacchi di panico..da quel periodo ne sono uscito pienamente xo'un po' d'ansia mi e'rimasta..(qst depressione mi e'arrivata xche mi ero fissato che ero malato di cuore...).ora questa fissazione mi si e'tolta xo'mi si e'messa un'altra cioe'l'extrasitolia.in questi 2 anni ho fatto vari esami,cioe':ECG da riposo,egc sotto sforzo,ecocardiogramma,holter,profilo della tiroide.i referti dicono che nell'ecg da riposo non compaiono extrasistoli ma ci sono turbe circoscritte attivazione ventricolare destra,nell'eco tutto apposto,nell'holter in 24ore non avevo accusato nulla,e tiroide tutto ok...dato che faccio molto sport,pallone e palestra,mi sono sottposto anche alla visita della medicina dello sport e ugualmente non sono comparse extrasistoli.concludo dicendo che queste palpitazioni non sono frequenti al massimo ne accuso 1ogni 1o2giorni,pero'raramente anche in serie cioe'2o3in serie...(certi giorni non li accuso proprio)..cosa dovrei fare per non spaventarmi piu'quando li sento,e a lungo andare sono pericolose?CORDALI SALUTI

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, le extrasistoli sono le più comuni alterazioni del battito cardiaco, quasi sempre benigne e presenti potrei dire nella totalità della popolazione generale, avvertite spesso come sensazione sgradevole e comunque allarmante da gran parte dei pazienti. Purtroppo, anche se rare, lei, evidentemente dotato di una maggiore sensibilità, o di un torace esile, le avverte tutte e ovviamente ne rimane colpito. Tuttavia, essendo estremamente rare, esse non vanno nè devono essere trattate farmacologicamente, per cui purtroppo deve conviverci, ben sapendo però che sono alterazioni del tutto benigne e prive al momento e di qualunque significato patologico.
Cordialmente,