Utente 110XXX
Salve ho un disperato bisogno di aiuto per il mio problema di cisti sacro-coccigea.
Mi sono operato per la prima volta a Luglio del 2007 e dopo un anno esatto mi è ricomparsa una seconda ciste che ho rioperato a Dicembre 2008 e che purtroppo non è guarita MAI, cioè ha sempre continuato a secernere sangue e liquido simile a pus attraverso un'apertura lungo il tratto della ferita.
L'ho fatta rivedere al chirurgo che mi ha operato e non mi ha saputo dare spiegazioni in merito, e dopo vaghe ipotesi ha deciso che era necessario riaprire per la 3° volta.
Dall'operazione è emersa un'altra ciste, ma cosa ancor più grave è che dopo 20 giorni dall'intervento, mi hanno tolto i punti, e le secrezioni di sangue e liquido sono riprese attraverso la medesima apertura lungo il tratto della ferita.
La mie domande sono:
1)E' possibile che dopo neanche due mesi si formi un'altra ciste? o è molto più probabile che l'operazione non è stata eseguita bene?
2)Esiste un centro in Italia specializzato nella rimozione di queste cisti? Un chirurgo? un dermatologo? un chirurgo plastico?
Per le nozioni che ho acquisito sull'argomento le recidive sono di un 20% circa. Come è possibile che dopo 3 interventi io stia ancora male? AIUTATEMI a risolvere questa mia piaga vi prego.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
44% attività
8% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
gentile signore,

purtroppo la sfortuna si accanisce.
quello che lei ha fatto è ineccepibile. in realtà l'unico "appunto" che si può fare al suo scritto è quello di scrivere :"...possibile che dopo neanche due mesi si formi un'altra ciste...", nella maggior parte dei casi non c'è una nuova cisti , è molto più probabile che sia un residuo della precedente non completamente asportata.
deve comunque considerare che il tessuto infiammatorio che necessariamente tende a formarsi in seguito ai ripetuti interventi eseguiti in precedenza rende il campo operatorio stesso di difficile "lettura".
come lei riporta a possibilità di recidiva è piuttosto alta 1/5.
a questo punto come immagino prima degli interventi precedenti, consigliandosi con il chirurgo forse sarebbe necessario uno studio diagnostico approfondito, come una ecografia dei tessuti molli e/o una rmn della zona. uso il condizionale perchè come dico spesso in questa sede la nostra possibilità di giudizio è estremamnte limitata dal mezzo che stiamo utilzzando (computer-internet).

in bocca al lupo

cordiali saluti