Utente 109XXX
SALVE
HO DA DIVERSI ANNI EPISODI SPORADICI DI ARITMIE DI BREVE DURATA, DIAGNOSTICATE COME BENIGNE CON I VARI ECOCOLORDOPPLER, ECG DA SFORZO, ECG HOLTER. QUALCHE GIORNO FA PERO' E' ACCADUTA UNA COSA STRANA CHE MI HA VERAMENTE PREOCCUPATO. ERO SEDUTO, TRANQUILLO, QUANDO ALL'IMPROVVISO IL CUORE HA COMINCIATO A BATTERE PIU' FORTE (COME INTENSITA'), TIPO UN PUGNO CHE DALL'INTERNO TIRA BOTTE VERSO L'ESTERNO, E CONTEMPORANEAMENTE MI SENTIVO VENIR MENO. DOPO UNA DECINA DI SECONDI LA SITUAZIONE SI E' IMPROVVISAMENTE NORMALIZZATA. NON HO PENSATO DI RECARMI AL P.S., FORSE SBAGLIANDO, PERCHE' HO RITENUTO ESSERE UNA COSA NON PREOCCUPANTE DATI I PREGRESSI ESAMI CHE HO FATTO. PROSSIMAMENTE PERO' FARO' UNA VISITA CARDIOLOGICA CON ECG, IN ATTESA DI QUESTA, AVETE QUALCHE IDEA E CONSIGLIO DA DARMI? GRAZIE.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, la sporadicità degli eventi tachicardici che contraddinguono la sua sintomatologia, depongono per una probabile se non certa benignità dei fenomeni, che seppur "fastidiosi" sono di brevissima durata e in genere, se la sua frequenza cardiaca a riposo è nella norma non sono di regola trattati con terapia farmacologica. Come consiglio, non posso che aggiungere di effettuare oltre alla visita cardiologica anche un prelievo venoso per valutazione della funzionalità tiroidea.
Saluti