Utente 299XXX
BUONASERA, SUCCESSIVAMENTE AL PRECEDENTE CONSULTO, MIA MADRE (ANNI 72) HA EFFETTUATUO UN'ALTRA VISITA SPECIALISTICA CARDIOLOGICA, IL MEDICO HA CONFERMATO LA SEGUENTE CURA CON TRIATEC DA 10 - 1/2 CP, ATENOLOLO 50 1 CP., RATACANDPLUS 1 CP, CARDIRENE 75 1 CP, NORVASC DA 5 MG 1CP,L'ESITO ECO CONFERMA VALVOLA AORTICA CALCIFICA CON RIDOTTA APERTURA ( GRADIENTE DI PICCO 49 MMHG, MEDIO 27 MMHG)
VS IPERTROFICO NORMOCINETICO - NON MASSE ENDOCAVITARIE.
IL MEDICO HA PRECISATO CHE DEVE FARE CONTROLLO OGNI SEI MESI, PERCHE' E' UN'IMPORTANTE STENOSI E PUO'VELOCEMENTE DEGENERARE. PUO' ESSERE NECESSARIO UN INTERVENTO? DOBBIAMO FARE UNA VISITA DAL CARDIOCHIRURGO?
SIAMO IN ATTESA ANCHE DI UNA TAC ENCEFALO IN QUANTO HA AVUTO UN EPISODIO DI DISARTRIA E PER QUESTO MOTIVO HANNO PRESCRITTO IL CARDIRENE,
COSA NE PENSATE?

GRAZIE, CORDIALI SALUTI,

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, in base al referto ecocardiografico da lei riportato e considerato l'episodio neurologico, probabile complicanza della valvulopatia aortica, ciò determina obiettivamente più che valida l'ipotesi cardiochirurgica, il cui esito si ricordi è senza alcun dubbio più favorevole se le condizioni cardiocircolatorie e generali della paziente risultino ottimali e giammai quando queste si vanno a deteriorare rendendo comunque inevitabile l'intervento.
Saluti