La tecnica del remaillage o lifting con filo d’oro è utilizzata come alternativa al lifting chirurgico ed è una tecnica ambulatoriale innovativa che esiste dagli anni Sessanta, ma che in Italia viene eseguita da pochissimi specialisti nonostante garantisca ottimi risultati.

In cosa consiste

La tecnica del remaillage o lifting con filo d’oro è utilizzata come alternativa al lifting chirurgico ed è una tecnica ambulatoriale innovativa che esiste dagli anni Sessanta, ma che in Italia viene eseguita da pochissimi specialisti nonostante garantisca ottimi risultati. L'obiettivo e’ di prevenire i segni dell'età non eccessivamente evidenti che quindi non richiedono la necessità di ricorrere ad un lifting classico,  ed è un trattamento molto meno invasivo.

Il lifting con filo d’oro contrasta il rilassamento di diverse zone del corpo causato dal cedimento muscolare e cutaneo quali guance, sottomento, collo, decolleté, zona sotto mammaria, ventre, sottobraccia, interno cosce, zona del sottogluteo, mani e zona della coscia sopra il ginocchio.

 

Il trattamento

Il remaillage consiste nel creare all'interno della pelle una maglia, dal francese "maille".
Con un sottile ago viene inserito nel sottocute un filo d’oro purissimo al 99,9% accoppiato a due fili riassorbibili che formano una maglia intrecciata larga come una rete da pesca. L'organismo reagisce localmente stimolando i fibroblasti a produrre fibrosi e collagene sottocutaneo.

 

I risultati

L’associazione di questi tre fili garantisce ottimi risultati perchè il filo d’oro inserito rivitalizza notevolmente la pelle grazie all’azione rigenerante dell’oro purissimo mentre il filo riassorbibile crea un effetto lifting e la maglia che si crea nel sottocute restringendosi in poche settimane, crea un’azione di compattamento della pelle prevenendo i futuri cedimenti.

Può essere eseguito già a partire dai 30 anni sia per gli uomini che per le donne che desiderano contrastare i primi segni di rilassamento sul viso.

 

Anestesia e post-operatorio

L'intervento e’ indolore, di una durata di circa un’ora. Si presenterà un leggero rigonfiamento ed ecchimosi che dureranno un paio di giorni. Viene eseguito in anestesia locale con piccoli ponfi distanziati 15 mm nei punti dove viene introdotto il sottile filo di 0,1 mm di diametro, ma senza bisogno di ricovero.