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L'ecodoppler dinamico del pene è ritenuto l'esame principe per lo studio delle arterie del pene: per vedere o meno se sono sane o malate (chiuse). Uno dei problemi dei range di normalità dell'ecodoppler dinamico del pene è che è stato ricavato studiando pazienti senza deficit erettivo e senza fattori di rischio per deficit erettivo: fumo, alcool, obesità, diabete, ipercolesterolemia.

Con due colleghi abbiamo pensato di verificare questo range di normalità studiando pazienti con funzione sessuale definita normale e soddisfacente con e senza fattori di rischio per deficit erettile.

Abbiamo pertanto studiato due gruppi di pazienti mediante esame ecodoppler dinamico delle arterie del pene in una ricerca multicentrica e prospettica, per avere maggiore attendibilità. Il primo gruppo di pazienti (65 soggetti di età superiore ai 50 anni) avevano fattori di rischio per deficit erettivo; il secondo gruppo di età inferiore ai 30 anni non aveva fattori di rischio. Tutti i soggetti e le loro partner definivano l'attività sessuale: soddisfacente e normale.

La metà dei pazienti di Gruppo 1, con fattori di rischio, aveva flussi arteriosi ampiamente al di sotto del range considerato normale (normale = 30-35 cm/sec) e mediamente il Gruppo 1 aveva una portata ematica a livello delle arterie del pene del 35% inferiore ai pazienti del gruppo 2 (pazienti senza fattori di rischio).

Questi dati ci stanno portando ad una revisione dei dati della cosidetta normalità, che sarà oggetto di future ricerche. In ogni caso si è concluso che esistono meccanismi di compenso del defict erettivo arterioso quasi certamente psicogeni (ipotesi avvalorata da test collarali, complessi da spiegare), a dimostrare che il più importante organo sessuale sta in mezzo alle orecchie e non in mezzo alle gambe.

Bibliografia

Giorgio Cavallini, Fabrizio Ildefonso Scroppo, Alessandro Zucchi Peak systolic velocity thresholds of cavernosal penile arteries in patients with and without risk factors for arterial erectile deficiency. Andrology. In stampa.

Questa ricerca è stata svolta con approvazione della Società Italiana di Andrologia (SIA), il cui presidente prof. Giorgio Franco, gli autori ringraziano.