Che la Fibrillazione atriale può essere precipitata occasionalmente da una “bevuta” nel fine settimana in soggetti giovani con cuore sano non è una novità, tanto che già più di 30 anni fà questo tipo di associazione fu definita “Holiday Heart Syndrome” o “Sindrome del Cuore felice”...

....ma probabilmente il nostro cuore in questi casi tanto felice non è e sembrerebbe che i pazienti che già soffrono di fibrillazione atriale farebbero meglio a non assumere alcoolici.

Il Dr. Marcus e il Dr. Mandyman, dell’Università di San Francisco hanno pubblicato sull’American Journal of Cardiology i risultati di un loro studio effettuato su 223 pazienti.

In questo studio viene messo in evidenza che i pazienti con Fibrillazione atriale di tipo parossistico riferiscono di consumare alcool 4 volte di più rispetto a pazienti che presentano aritmie sopraventricolari differenti dalla fibrillazione.

Gli autori concludono che i dati non sono sufficienti per “bandire” l’alcool, tuttavia la raccomandazione all’astinenza è d’obbligo nei soggetti in cui l’alcool ha già scatenato episodi di FA.

A tutti gli altri viene comunque raccomandata moderazione!

 

Fonti:

www.pantareionline.it

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22521307