Sempre nuovi articoli vengono pubblicati a confermare sicurezza e versatilità in medicina della tossina botulinica.

Un recente articolo ha studiato l'utilizzo del botulino per minimizzare la cicatrice post correzione di labbro leporino (labioschisi), patologia congenita correggibile chirurgicamente ma con la stigmate della cicatrice verticale sul labbro superiore.

Le cicatrici verticali sul labbro superiore sono in posizione perpendicolare alle linee di tensione usuali e sono difficili da mascherare. Inoltre vi è un'alta percentuale di cicatrizzazioni patologiche correlate (25% di cicatrici ipertrofiche) con variabili razziali: maggiori probabilità di sviluppo nelle popolazioni asiatiche rispetto agli ispanici e caucasici.

Già nel 2006, Tollefson e altri avevano pubblicato un lavoro sull'uso della tossina botulinica per inibire l'azione del muscolo orbicolare, ma prima della correzione chirurgica.

In questo studio, eseguito in doppio cieco, non vi sono state complicanze nel trattamento, nè difficoltà nella suzione e nell'alimentazione. La somministrazione di tossina avveniva al termine dell'intervento.

Questo studio ha dimostrato che ovviamente i metodi di correzione chirurgica rimangono sempre validi, cosi come l'immobilizzazione con il cerotto ma che la tossina botulinica porta ulteriori benefici al trattamento ed al risultato finale, soprattutto sulla larghezza della cicatrice residua.

Pur non portando ulteriori migliorie in termini di pigmentazione della cicatrice, vascolarizzazione, plicabilità, questo lavoro permette un'ulteriore passo avanti nell'utilizzo in medicina della tossina botulinica. 

Allo stesso modo la versatatilità del prodotto va di pari passo con la sicurezza, vista l'assenza di complicanze post trattamento nel gruppo studiato.

 

Fonte:

"Botulin Toxin to improve results in cleft lip repair"
Chang, Chun-Shin, Wallace Christopher Glenn, Hsiao Yen-Chang, Chang Chee-Jen, Chen Philip Kuo-Ting - Plastic and Reconstructive Surgery, September 2014 - Vol 134 - Issue 3 - p 511-516