Gli schemi abitualmente in uso per eradicare Helicobacter Pylori prevedono l’associazione di più antibiotici ad un inibitore di pompa protonica e permettono di ottenere un risultato soddisfacente in circa l’85% dei pazienti trattati.

Lo sviluppo di resistenze ad antibiotici tuttavia non permette  migliori risultati e probabilmente vedrà diminuire il numero di pazienti eradicati se non  si modificheranno gli schemi.

Un gruppo di ricercatori israeliani ha verificato in uno studio prospettico randomizzato in doppio ceco appena pubblicato se l’associazione di simvastatina alla terapia classica migliora il tasso di eradicazione.

La simvastatina è un noto farmaco da tempo in uso per il controllo dell’ ipercolesterolemia.

113 pazienti  sono stati trattati in doppio ceco: un gruppo  con lo schema classico (claritromicina, amoxicillina ed omeprazolo) associato a placebo e l’altro gruppo con simvastatina associata allo schema classico per la durata del trattamento.

L’infezione è stata verificata mediante esame istologico su biopsie gastriche.

Nei gruppi omogenei, l’eradicazione verificata mediante breath test a 4 settimane dalla fine del trattamento è stata ottenuta nel 91% dei pazienti trattati anche con simvastatina e nel 72% dei pazienti trattati con schema classico e placebo.

Non vi è stata differenza significativa di effetti collaterali.

Il motivo per cui l’utilizzo di simvastatina migliora i risultati è sconosciuto. Il farmaco, oltre a  ridurre i livelli ematici di colesterolo ha una nota azione antinfiammatoria ed antibatterica e questi due meccanismi potrebbero spiegare i risultati.

Gli autori concludono che sono necessari studi ulteriori per confermare le conclusioni, tuttavia considerata la relativa sicurezza ed assenza di effetti collaterali, associare alla terapia classica la simvastatina appare una soluzione ragionevole e di prossima introduzione nella pratica clinica.

 

Nseir et al, Alim Pharm Ther 2012;36 (3): 231-238